La Giunta comunale di Diano Marina, durante l’ultima riunione presieduta dal vice Sindaco Cristiano Za Garibaldi (perché Chiappori era assente) ha approvato lo Studio di fattibilità del Programma di Rigenerazione Urbana Edilizia Residenziale Sociale e Valorizzazione del patrimonio
pubblico  redatto da I.R.E. s.p.a. sulla base della proposta fatta dal comune il 26 ottobre scorso e ammessa al finanziamento regionale di 150 mila euro a fronte di una spesa prevista di 640 mila.

Si tratta del maxi progetto articolato su 4 diversi interventi per una spesa da parte del Comune di Diano Marina di circa mezzo milione di euro, destinati però a valorizzare il patrimonio comunale e soprattutto la zona sportiva in via Lucus Bormani, dove sorge palazzo Muzio, attuale sede del tennis.


“Dove oggi sono ospitati i locali degli operai comunali – dice Za Garibaldi – sorgerà uno spazio museale polivalente. L’intervento è per riqualificare il patrimonio comunale e noi prevediamo di utilizzare i locali di palazzo Muzio debitamente ristrutturati per adibirli soprattutto ad esposizioni artistiche.”

Il recupero di palazzo Muzio rappresenta un altro tassello importante nel recupero del patrimonio edilizio, perché Diano Marina ha bisogno di una sala per esposizioni, in quanto oggi può contare solo su quella di palazzo del marco con ingresso in via Matteotti. Davvero troppo poco per la prima località turistica di tutta la provincia di Imperia.

Atri interventi previsti nello studio di fattibilità sono la ristrutturazione della cappelletta nel giardino di Villa Scarsella che diventerà un piccolo auditorium, lavori di realizzazione di nuove unità abitative in Palazzo Maglione destinate a edilizia residenziale-sociale e la valorizzazione dei parcheggi in piazza Jacopo Virgilio.

La cappelletta di Villa Scarsella oggetto dell’intervento

L’interno della cappeletta