Una valanga di interventi e controlli in tutta la provincia con brillanti risultati. E’ di sei persone denunciate in stato di liberta’, 9 espulsioni, centinaia di controlli a persone, veicoli ed esercizi pubblici, infatti,  il bilancio della attivita’ svolta dagli agenti della questura di Imperia nel corso della settimana appena trascorsa.

Questo, in sintesi, il bilancio della attivita’ operativa svolta: 650 persone controllate, di cui 180 cittadini stranieri, 230 veicoli, 6 esercizi pubblici, 7 persone indagate in stato di liberta’, 2 fogli di via obbligatori emessi nei confronti di cittadini italiani, 6 espulsioni e 2 allontanamenti dal territorio nazionale eseguiti nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari.


I servizi di controllo del territorio, potenziati per tutto il periodo estivo, cosi’ come voluto dal questore della provincia di Imperia, Cesare Capocasa, hanno portato al conseguimento di importanti risultati operativi, sia sotto il profilo della prevenzione che sotto quello della repressione.

Fra i vari servi da segnalare i seguenti.

A seguito di un furto di uno smartphone, avvenuto alcuni giorni fa in uno stabilimento balneare di Porto Maurizio, l’Ufficio Polizia  della questura ha denunciato, in stato di liberta’, tre cittadini italiani. Grazie alla sincronizzazione del cellulare associato alla sua indetita’ digitale, utilizzando un telefono-muletto, alla vittima sono giunte foto che hanno consentito di individuare l’utilizzatore del cellulare rubato denunciato, insieme ad un suo amico e alla moglie, per favoreggiamento il primo e per ricettazione la seconda.

Al termine di una indagine lampo, sono stati denunciati dalle volanti due cittadini marocchini per furto aggravato in concorso. La vittima, cittadino originario del Marocco, si e’ rivolto alla polizia dopo essere stato derubato del suo cellulare ad opera di due suoi connazionali che, dopo averlo fatto salire a bordo di una autovettura, durante una accesa discussione, gli hanno sfilato il telefono cellulare dalla tasca posteriore dei pantaloni.

Grazie ad alcune immagini del sistema di videosorveglianza, e’ stato possibile risalire alla vettura, alla targa e all’intestatario, raggiunto subito dopo dagli agenti nei pressi della sua abitazione dove e’ stato rinvenuto il telefono.

Incessante l’attivita’ di monitoraggio del territorio urbano e periferico, garantita dalla pattuglie e dagli equipaggi messi in campo dal questore per garantire sicurezza a cittadini e turisti.

I serrati controlli hanno portato alla sospensione di due patenti per guida in stato di ebbrezza e al sequestro amministrativo di tre autovetture sprovviste della prescritta copertura amministrativa.

L’attivita’ posta in essere dagli uomini della questura di Imperia, ha portato inoltre all’espulsione di 6 cittadini stranieri: un risultato brillante, soprattutto se riferito all’attivita’ di polizia posta in essere nella prima settimana di agosto.

Ad Imperia, le volanti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, hanno fermato il cittadino marocchino t.a., noto all’ufficio in quanto nel mese di luglio era stato coinvolto in una rissa a colpi di bottiglia tra connazionali. Lo stesso, vittima di furto di cellulare, a seguito di un esame approfondito si e’ rivelato essere del tutto privo di un titolo di soggiorno e, per tale motivo, e’ stato espulso.