Aiuto, aiuto, aiuto! Grida e gemiti di dolore dalle 23,30 di mercoledì fino alle due di stanotte, o meglio di questa mattina, giovedì 3 agosto, quando il vicino di casa, che già da tempo lo sentiva lamentarsi saltuariamente e gridare anche durante le ore notturne, dà l’allarme e chiama i carabinieri di Tortona, facendo emergere una grave situazione di abbandono di un 80enne, disabile, pensionato che era chiuso e segregato in casa senza alcuna possibilità di uscire dall’abitazione e che viene “liberato” grazie ai dai Vigili del Fuoco che in piena notte si calano con le funi da un terrazzo e lo consegnano ai soccorritori del 118.

Ma andiamo con ordine a raccontare una vicenda che ha quasi dell’incredibile e ha tenuto sveglie diverse famiglie.


E’ accaduto in un palazzo in via Fratelli Pepe a Tortona (nella foto)

Da alcuni mesi un appartamento al quinto piano dell’edificio si è trasferito un signore anziano, che dorme in un letto con le sbarre e deambula utilizzando una carrozzina. Con l’uomo abita anche una badante incaricata di accudirlo.

La situazione però non è delle migliori: il pensionato che evidentemente soffre di disturbi, sia durante le ore diurne che notturne si lamenta in continuazione e grida, a volte anche in maniera prolungata.

Le urla in alcune occasioni sono state così forti che nell’ultima riunione di condominio, avvenuta pochi giorni fa, diversi condomini, visibilmente preoccupati anche per lo stato di salute dell’uomo, si sono lamentati chiedendo all’Amministratore di intervenire e di verificare se effettivamente l’uomo fosse curato e accudito.

La situazione è sembrata sotto controllo fino a ieri sera, quando a differenza di quanto accadeva prima, le grida e i lamenti notturni, stavolta, non sono durati poche decine di minuti ma reiterati e continui fino alle due di notte.

E’ a questo punto che,  preoccupati per la salute dell’uomo, alcuni vicini danno l’allarme.

Arrivano i carabinieri della compagnia di Tortona che si avvicinano alla porta di ingresso e sentono l’uomo lamentarsi in continuazione. I militari suonano il campanello diverse volte, bussano, si qualificano, chiamano, ma nessuno all’interno dell’abitazione risponde e viene ad aprire la porta, mentre l’uomo, all’interno, continua a lamentarsi.

Scatta la mobilitazione mentre diverse famiglie vengono svegliate nel cuore della notte dagli inevitabili rumori che questa comporta.

Sul posto, infatti, arrivano prima i Vigili del Fuoco di Tortona e poi l’ambulanza del 118.

Si cercano i parenti dell’uomo o qualcuno che possa intervenire ed aprire la porta, ma nessuno possiede i recapiti telefonici dei familiari del pensionato, per cui si decide di entrare.

I pompieri cercano di forzare la porta dell’appartamento dall’esterno, ma è blindata e così, dopo un breve consulto e alcuni tentativi andati a vuoto per forzarla dall’esterno, raggiungono la conclusione che l’unica possibilità di entrare è di calarsi nel vuoto scendendo dal terrazzo superiore, posto al sesto piano dell’edificio.

Con grande sprezzo del pericolo due Vigili del Fuoco, nel buio della notte, vengono calati dai colleghi al piano inferiore, entrano nell’abitazione del disabile che si trova su una sedia a rotelle, ma non sembra in pericolo di vita. In casa c’è soltanto lui: né badante, né parenti, né nessun altro.

La serratura della porta è chiusa ma non ci sono chiavi all’interno. I pompieri le cercano in diversi posti, nella speranza di trovare anche un numero telefonico per chiamare un parente, ma non trovano nulla.

Fuori nel pianerottolo, intanto, carabinieri, altri Vigili del Fuoco e 118 cercano di avere informazioni sotto lo sguardo di numerosi abitanti del condominio, che ormai hanno perso il sonno, preoccupati anche di quello che sta accadendo e delle condizioni del disabile.

Si decide di forzare la serratura dall’interno con un flessibile e così alle 4 del mattino la porta viene aperta, il pensionato viene soccorso e trasportato in ospedale, ma le sue condizioni sembrano buone.

I carabinieri intanto stendono un verbale sull’accaduto alla ricerca di presunte responsabilità . Non è escluso che la vicenda possa avere gravi implicazioni per possibile abbandono di anziano disabile.

I Vigili del Fuoco in via Fratelli Pepe