Dopo la vicenda della bagarre dell’ultimo giorno di scuola che a nostro avviso forse  MOLTI GIORNALI HANNO GONFIATO a dismisura, sul web sono circolati diversi commenti, ma uno in particolare ci ha colpito e abbiamo deciso di pubblicarlo. E’ una forte critica fatta da un educatore.

Abbiamo atteso alcuni giorni prima di ritornare sull’argomento per vedere se emergevano altri e ulteriori sviluppi, soprattutto da parte delle forze dell’ordine che hanno assistito all’episodio e non sono intervenute, a testimonianza che forse, le cose sono degenerate ma non si è trattato di guerriglia urbana e lanci di pietre e bottiglie come invece ha scritto qualcuno.


Certo ci sono stati fumogeni e l’immagine che vedete che ha fatto il giro del web lo testimonia, e sono da condannare alcuni atteggiamenti di sicuro esagerati, tuttavia, la critica dell’educatore che riportiamo integralmente di seguito, non si ferma al giorno in questione, ma parte da lontano ed è una critica a nostro avviso durissima.

Ve la proponiamo così come è stata scritta. Chi vuole commentare può farlo sulla pagina Fb senza del giornale oppure può  inviarci un’ email a redazione@oggicronaca.it, noi manterremo l’anonimato.

ECCO IL TESTO:

Per alcuni anni ho fatto l’ educatore volontario con molti di quei ragazzi che oggi frequentano il Peano o il Marconi, li ho conosciuti alle elementari e li ho accompagnati nel loro percorso di crescita fino alla terza media…mi sono accorto che molti di loro crescevano vuoti dentro, privi di valori, troppo attaccati ai social e giochi elettronici e spalleggiati da genitori che se rimproveravi il loro angioletto il giorno dopo venivano a protestare sui metodi utilizzati da parte di insegnanti e educatori. Questa e’una guerra persa.

Prima di educare i ragazzi bisognerebbe fare dei corsi ai genitori che nonostante tutto continuano a dire “mio figlio è un bravo ragazzo” anche di fronte a prove schiaccianti.

Scrivendo questi articoli non avete fatto altro che aumentare l’orgoglio di questi “bravi ragazzi”che sicuramente ora saranno in piscina coi soldi del papi o a farsi le canne in un vicolo della città tirandosela per la bravata fatta…grazie giornalisti sciacalli…

Ps. quando riapriranno le serate notturne in piscina a villa o anche in qualsiasi altra sera cari genitori fatevi un giro dalle 21 alle 24 nel famoso supermercato aperto 24h su 24h e andate a vedere come i vostri bravi ragazzi spendono la loro paghetta..