In che modo vengono raccolti i rifiuti a Sanremo che stanno facendo molto discutere abitanti ed esponenti delle varie categorie produttive?

Una testimonianza arriva da Rosario Marcianò che in questi giorni  ha postato un filmato di otto minuti su  Youtube che illustra come (non) funziona, secondo l’autore, la raccolta porta a porta a Sanremo con rifiuti che verrebbero messi tutti assieme, perfino fra un camion e l’altro come si vede nella foto tratta dal filmato in questione.

Il filmato che in pochi giorni è già stato visto da mille persone si trova al link https://www.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=0ilsSsIfmOw&app=desktop   

Marcianò scrive che questo documento è stato trasmesso alla Procura di Imperia attraverso un esposto. La procura, informata, dovrà quindi valutare se effettuare verifiche o meno in base alla situazione documentate prese dall’autore.

“L’insensato sistema di raccolta rifiuti, messo a punto dall’amministrazione matuziana, definito “Porta a porta” – scrive Rosario Marcianò su Youtube –  sembra essere a tutti gli effetti una ‘truffa’ nei confronti della cittadinanza ed inoltre espone Sanremo a seri rischi sanitari, in quanto sono stati rimossi i cassonetti (tranne quelli del vetro) e gli utenti sono costretti ad esporre, in giorni prescritti, sacchi di immondizia sui marciapiedi, davanti alle vetrine dei negozi e dei bar, e nei luoghi pubblici, favorendo la proliferazione di insetti portatori di malattie come la leishmaniosi, scarafaggi e ratti. Non solo, attraggono colonie di gabbiani che rompono i sacchi e disperdono il pattume in ogni dove. Per non parlare del fatto che si debba tenere l’organico in casa (o sul terrazzo…) per giorni, prima di… conferirli. La questione è stata, ovviamente segnalata alle autorità sanitarie, ma senza risultato alcuno. Attenzione! Gli operatori sono indotti a svolgere un lavoro improbo ed ingrato. Essi sono esenti da ogni responsabilità, in quanto si attengono a direttive superiori. Questo documento è stato trasmesso alla Procura di Imperia nonché ai media locali.”

Non entriamo nel merito della veridicità o meno delle affermazioni di Marcianò e delle immagini, tuttavia come organo di informazione, non possiamo sottacere sul fatto che un cittadino secondo quanto lui afferma, abbia effettuato un esposto alla Procura della Repubblica corredandolo di prove (il filmato su Youtube) su un problema che interessa decine di migliaia di persone e sta creando forti discussioni in città per come viene effettuato.

Naturalmente come giornale siamo disponibili a pubblicare l’eventuale contraddittorio e ogni altro intervento utile alla risoluzione del problema.