Se fosse accaduto di giorno avrebbe causato probabilmente qualche ferito, ma per fortuna l’incidente si è verificato nella notte tra giovedì e venerdì quando sulla strada e sui sentieri del parco non c’era nessuno.

Parliamo del grosso pino marittimo sistemato davanti all’ingresso di palazzo del parco di Diano marina che si è improvvisamente sradicato  ed è caduto a terra con alcune fronde che hanno invaso una parte dell’Aurelia.


Le poche radici che non hanno fatto da contrappeso

E’  accaduto all’una di notte ed è stato dato l’allarme ai Vigili del Fuoco di Imperia che sono intervenuti sul posto ed hanno tagliato le fronde del pino che invadevano la carreggiata ripristinando la viabilità.

Due ore è durato l’intervento dei Vigili del fuoco, solo per garantire la viabilità.

La situazione che si presentava stamattina è quella che vedete nella fotografia: il pino crollato in mezzo al parco che dovrà essere rimosso  a spese e cura del Comune.

Una parte del parco ovviamente è stata interdetta al transito pedonale in attesa che gli operai del Comune o chi per esso provvedano a rimuove tronco e fonde.

Fin qui la cronaca, ma tirato il sospiro di sollievo perché non ci sono stati danni (se non al guard rail) o feriti si apre una inevitabile domanda: come fa un pino marittimo a crollare improvvisamente così?

Abbiamo chiesto un po’ in giro a tecnici ed esperti la prima risposta logica è stata: dal peso.

Il pino marittimo per propria natura tende ad avere le radici in superficie quindi poco profonde, e le fronde sono folte, il peso non è controbilanciato.

Non  solo ma il pino in questione era anche cresciuto storto: chi frequenta il parco lo ha ben presente perché era quello al centro con il fusto piegato e siccome le frode erano eccessivamente folte è crollato.

L’aspetto strano della vicenda è che episodi come questi si verificano soprattutto dopo piogge intense che indeboliscono il terreno sul quale il pino è ancorato o in presenza di vento forte e nessuno dei due elementi era presente ieri sera, quindi, per logica deduzione il pino avrebbe potuto anche cadere in qualsiasi momento della giornata: è andata sia sia successo di notte.