La Polizia di Stato nell’ambito dei controlli nei confronti dei soggetti sottoposti a misure detentive e di prevenzione, nel pomeriggio di ieri ha arrestato un settantenne residente a Perinaldo, sorvegliato speciale  con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.

Il predetto, violando l’obbligo previsto dalla misura in atto, veniva trovato a Ventimiglia (IM) all’interno dell’abitazione di un pregiudicato sottoposto al controllo di Polizia in quanto al regime degli arresti domiciliari.


All’atto del controllo effettuato dal personale della Squadra Mobile e del Commissariato P.S. di Ventimiglia, l’arrestato, al fine di occultare la sua presenza nell’abitazione, cercava di nascondersi dietro un armadio della camera da letto.

Nella mattinata odierna al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, nei confronti dell’uomo è stata applicata la misura degli arresti domiciliari ed il processo, stante la richiesta difensiva di termini a difesa, è stato rinviato al 12 maggio.

L’uomo  non è nuovo a violazioni della misura di prevenzione a cui è sottoposto; nel 2013, appena terminato di scontare la pena per la condanna comminatagli nel 2004 per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, proprio al fine di sottrarsi alla misura di prevenzione, era fuggito in Colombia e successivamente in Francia dove era stato arrestato e poi estradato in Italia; per questa violazione nel mese di aprile del 2015 era stato condannato alla pena di tre anni e quattro mesi che stava scontando agli arresti domiciliari.