I rappresentanti  dei Comuni di Imperia, Diano Marina, Andora, Cervo e San Bartolomeo al Mare  si sono ritrovati oggi, mercoledì 3 maggio, presso la sede della Regione Liguria per dare il via al per la realizzazione della pista ciclabile nel tratto tra San Lorenzo al mare e Andora che utilizzerà il sedime dismesso della vecchia ferrovia anche se non tutto quello del percorso ferrato,  perché a Diano Marina un tratto sarà occupato dalla nuova circonvallazione e la pista ciclabile devierà sull’attuale via Aurelia transitando sul lungomare, così come ha confermato oggi il vice Sindaco di Diano Marina, Cristiano  Za Garibaldi in un’intervista che pubblichiamo a parte.

Il via alla futura pista ciclabile è stato sancito nel corso dell’incontro svoltosi in Regione alla presenza dell’assessore all’Urbanistica, Marco Scajola, di RFI, dei Comuni di Imperia, Diano Marina, Andora, Cervo e San Bartolomeo al Mare, per sottolineare la comune volontà di  garantire agli Enti locali l’utilizzo dell’ex sedime ferroviario, lungo 20 km, che integrerebbe quello già esistente di Area 24 tra le località di Ospedaletti e S. Lorenzo al mare.


Per garantire la cessione gratuita del sedime agli Enti locali da parte di RFI e avviare una progettazione comune per la definizione del tracciato della ciclabile, Regione Liguria si incontrerà nelle prossime settimane con tutti gli Eni locali interessati.

“E’ stato un incontro molto positivo perché tutti i Comuni presenti, le Istituzioni e Rfi hanno dimostrato grande senso di responsabilità e volontà nell’arrivare in tempi rapidi a una riqualificazione e promozione per l’utilizzo delle aree dismesse della ferrovia – ha sottolineato l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola – Si è concordato di procedere attraverso un accordo di programma che verrà promosso dalla Regione Liguria che si è assunta il ruolo di coordinatrice e referente dell’operazione”.

L’accordo di programma verrà siglato nelle prossime settimane tra tutti i soggetti interessati.

La realizzazione della pista ciclabile sarebbe la naturale  prosecuzione porterebbe il percorso ciclabile a oltre 40 km, coinvolgendo 13 Comuni e diventando così l’asse portante della futura ciclabile tirrenica su cui, nelle scorse settimane, è stato approvato un accordo di programma tra Liguria, Toscana e Lazio per la ricerca dei finanziamenti nazionali e comunitari.

Questo è stato il primo  incontro in cui i comuni hanno convenuto che sarà la Regione ad occuparsi di tutto a partire dalla progettazione della futura pista.