Torna anche quest’anno “Gli orti di Imperia” il mercato proposto dall’Assessorato al commercio, nella persona di Maria Teresa Parodi, che  si svolgerà nel rione di Porto Maurizio in Via XX Settembre.

La frequenza sarà settimanale e avverrà il martedì, con  il seguente orario: inizio allestimento ore 07,00; inizio vendita ore 08,00; cessazione attività di vendita ore 13,00.


I prodotti agricoli vegetali e animali la cui vendita è consentita sono i seguenti:
verdura fresca e secca – farine e preparati – frutta fresca e secca – succhi di frutta e di verdura – cereali – latte – yogurt – formaggi e latticini – uova – salumi – sottoli e sottaceti – prodotti derivati dalla lavorazione e/o dalla trasformazione delle olive – confetture e marmellate – miele, polline, propoli, pappa reale, cera e derivati dell’apicoltura – olio e aceto – olive in salamoia – passate e pelati – condimenti e spezie – funghi e tartufi, – castagne e prodotti del sottobosco – vini e liquori – piante aromatiche, fiori, fronde, piante verdi e succulente, piante da orto e talee – carni fresche – prodotti della pesca dell’acquacoltura e dell’itticoltura – eventuali altri prodotti agricoli animali e vegetali non trasformati e trasformati – animali vivi da cortile.

L’ammissione al mercato è riservata agli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel registro di imprese (di cui all’art. 8 della L. 29/12/1993, n. 580), che rispettino le seguenti condizioni:
a) ubicazione dell’azienda agricola e svolgimento della propria attività nella provincia di Imperia;
b) vendita nel mercato di prodotti agricoli provenienti dalla propria azienda o dall’azienda dei soci imprenditori agricoli così come individuati ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.Lgs. 228/01, anche ottenuti a seguito di attività di manipolazione o trasformazione, comunque provenienti dal suddetto ambito territoriale;
c) possesso dei requisiti previsti dall’art.4, comma 6, del D.Lgs. 228/2001; d) l’attività di vendita nel mercato esercitata dai titolari d’impresa, ovvero dai soci in caso di società agricola e di quelle di cui all’art. 1, comma 1094, della legge 27/12/2006 n. 296 e s.m.i., dai relativi familiari, coadiuvanti, nonché dal personale dipendente o incaricato di ciascuna impresa.

Sul sito del comune sono pubblicati tutti i requisiti per l’ammissione.