Il vice Sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi tranquillizza i cittadini e attenua le polemiche sorte dopo l’incidente che si è verificato venerdì sera lungo via San Pietro, la strada che da Diano Marina conduce alla nuova stazione ferroviaria, dove un pensionato di 75 anni residente a Diano Marina è stato investito da una giovane 18enne in scooter riportando fratture e ferite guaribili in tre mesi.

Tante persone, subito dopo l’incidente hanno “puntato il dito” contro la pericolosità della strada: stretta, con scarsa illuminazione e sprovvista di marciapiedi che rappresenta un pericolo per tutti coloro che la percorrono anche di giorno.


“Qualcuno – dice Za Garibaldi – ha criticato le scelte del Comune in merito  all’utilizzo dell’ex sedime ferroviario per realizzarvi la nuova viabilità, ma è una priorità inderogabile e irrinunciabile che va anche nella direzione di migliorare la sicurezza. La strada che prenderà il via dal cosiddetto curvone all’ingresso di Diano Marina subito dopo San Bartolomeo (nella foto) e occuperà parte del sedime dell’ex ferrovia, proseguirà fino alla nuova stazione e sarà larga, ma soprattutto dotata di marciapiedi per i pedoni. Ecco perché questi lavori sono molto importanti e imprescindibili.”

L’intervento, realizzato a cura della Regione Liguria, che prevede anche la mesa in sicurezza del torrente Evigno, l’allargamento di via Saponiera con relativi marciapiedi, però non sarà immediato, ecco perché il Comune sta già pensando a d alcuni interventi – tampone per il tratto di sua competenza, perché – lo ricordiamo – la strada che va alla stazione (Via Diano San Pietro) transita sul territorio di ben tre comuni: Diano Marina, Diano Castello e Diano San Pietro ed ogni comuni risponde per il tratto di sua competenza .