I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria hanno arrestato per danneggiamento aggravato Adil Ahabchane, cittadino marocchino di 32 anni, pluripregiudicato, domiciliato in provincia di Pavia. Due gazzelle intervenivano verso le 04.00 del 18 febbraio presso la stazione ferroviaria perché una guardia giurata in servizio nella struttura aveva allertato il 112, comunicando che un nordafricano aveva appena frantumato una porta di ingresso alla   stazione, dandosi poi alla fuga nonostante avesse una ferita alla mano.

Le gazzelle giungevano rapidissime sul posto e le ricerche portavano ad individuare e fermare immediatamente il marocchino, intercettandolo in una panchina dei giardini dove si tamponava la ferita alla mano. Dopo averlo bloccato, i militari ricostruivano con la guardia giurata quanto accaduto, ovvero che l’addetto alla vigilanza aveva sorpreso il marocchino all’altezza del binario 1 in un orario di chiusura della stazione, quando nessuno può più accedere alla struttura. Il maghrebino aveva una mano ferita e, dopo avergli chiesto se aveva bisogno di cure, la guardia giurata lo invitava ad uscire dallo stabile. Accompagnandolo alle porte, la guardia giurata notava una porta a vetri completamente abbattuta, con cocci di vetro ovunque e, a quel punto, capiva che il marocchino sanguinante era l’autore del danneggiamento perché aveva sfondato la porta per accedere all’interno.

Il 32enne marocchino cercava di allontanarsi, ma veniva bloccato dalla guardia giurata e dai carabinieri subito intervenuti. Veniva anche accertato che l’uomo è solito giungere ad Alessandria con il treno che arriva da Milano alle 01.00 di notte e, generalmente, rimane su una carrozza per dormire. Ma quella sera personale della polizia ferroviaria, durante un controllo, lo aveva costretto ad abbandonare il treno e l’intera struttura. Alle 04.00, stufo di girare, aveva deciso di rientrare in stazione e non trovava di meglio che abbattere letteralmente, con calci probabilmente, una delle pesanti porte a vetri di ingresso che di notte vengono chiuse per sicurezza.

Il marocchino veniva quindi curato dal personale del 118 per la ferita da taglio alla mano destra che si procurava con i cocci di vetro, venendo giudicato guaribile con otto giorni di prognosi e poi dimesso. Accompagnato in caserma, vista la gravità del fatto commesso su una struttura pubblica e su una porta a vetri del costo di alcune migliaia di euro e visti i precedenti penali dell’uomo, il 32enne veniva arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Alessandria e, nella stessa mattina, l’arresto veniva convalidato e veniva rimesso immediatamente in libertà.