Lavoro e occupazione, gli ultimi dati dell’Istat sono allarmanti. L’istituto nazionale di statistica dipinge un quadro della situazione italiana a tinte fosche. Dai dati raccolti, infatti, viene fuori un Paese in grande affanno: in ritardo rispetto alle stime di crescita e con un tasso di disoccupazione in costante aumento. Anche se, sempre secondo l’Istat, diminuiscono gli italiani inattivi, cioè quelli che si sono rassegnati e hanno smesso di cercare lavoro: il loro numero è in calo dello 0,9%, con 127 mila unità in meno, che calano ulteriormente, se si calcola la percentuale su base annua, fino ad arrivare a 508 mila. Resta il fatto sconfortante, però, che il tasso dei senza lavoro e occupazione nel mese di settembre è aumentato dello 0,2%, totalizzando un allarmante 11,7%, con un aumento ulteriore rispetto alle rilevazioni del mese di agosto.

Questo il quadro generale. Se però si guarda al caso particolare del Piemonte, ci si accorge che nonostante la crisi alcuni profili professionali (soprattutto e ovviamente quelli specializzati e di livello superiore) sono molto richiesti e possono garantire un’occupazione pressoché certa. Lo si può ricavare anche da una rapida ricerca nei portali dedicati alla ricerca di lavoro: Jobrapido, ad esempio, raccoglie in questa sezione le numerose offerte di lavoro a Torino, il capoluogo e la città più popolosa della ragione. Non è soltanto un dato quantitativo, ma anche qualitativo, visto che le stesse offerte sono molto diversificate e rivolte ad un’ampia gamma di aspiranti lavoratori.


Ma quali sono nel dettaglio i profili lavorativi più richiesti dalle aziende?

Tra le posizioni più appetibili troviamo il Sales engineer che segue il cliente dal primo contatto alla chiusura del contratto, una sorta di angelo custode che offre soluzioni passo dopo passo.

Molte invece sono le richieste per gli e-commerce specialist che si occupano dei pagamenti, degli acquisti, della gestione del catalogo prodotti e dell’incremento del traffico sul sito, tutto ciò insomma che ha a che fare con il web.

L’export manager, che parli fluentemente le lingue, come l’inglese, il tedesco e il francese, è un’altra figura molto richiesta in Piemonte, aspetto che sottolinea la propensione alle esportazioni delle aziende della regione.  Poi, particolarmente richiesti, sono i profili del programmatore PLC e dell’analista programmatore con approfondite conoscenze del linguaggio Java.

Anche lavori del settore commerciale, come l’addetto paghe e contributi, che gestisce non solo gli aspetti contributivi ma anche quelli legali e fiscali riguardanti la retribuzione del personale, segnano un significativo aumento.

Come si vede, non si tratta di profili che si trovano esattamente dietro l’angolo, ma la competizione globale questo richiede. Se vi riconoscete in questi “identikit” professionali, fatevi avanti, per voi il lavoro non manca.