Il Comune di Cervo di “sì” alla richiesta del Prefetto di Imperia di trovare posti per profughi e migranti, ma con alcune limitazioni ben definite.

Lo afferma il sindaco Gian Paolo Giordano: “Innanzi tutto – dice il primo cittadino – prima di prendere una decisione in merito mi sono consultato   con la Giunta e i consiglieri comunali, per cui, quella che segue non è una mia scelta ma di tutta l’Amministrazione. Siamo disponibili ad accogliere una famiglia composta al massimo da 5 persone, non di più. E’ il contributo che il Comune di Cervo può dare alla causa per aiutare queste persone, ma non oltre, il problema è che non sappiamo se ci sono locali idonei.”


Il Prefetto di Imperia, Silvana Tizzano, a quanto pare, sentita la disponibilità del primo cittadino si sarebbe fatta già avanti: “Mi ha chiesto di ospitarli nella casa di Accoglienza per donne che abbiamo a Cervo – aggiunge il sindaco Giordano – ma le ho risposto che è già piena; poi mi ha chiesto la disponibilità dei locali al primo piano della stazione di Cervo che con la chiusura della vecchia linea ferroviaria sarà in disuso. Il pianterreno è già utilizzato dal Comando di Polizia municipale, per gli altri locali non so, e comunque non è un scelta che ci compete perché non siamo i proprietari. Il prefetto quindi dovrebbe rivolgere a RFI. I locali però li stiamo cercando.”

Una soluzione per ospitare i profughi, secondo il sindaco Giordano, potrebbero essere i locali un tempo adibiti a spogliatoi della squadra di calcio.

“Non so se siano agibili e  adeguati – conclude il primo cittadini – ma mi risulta che fosse dotati di bagno e cucina, verificheremo. Per il resto se c’è qualche abitante di Cervo che è disponibile ad ospitare profughi e migranti, si faccia pure avanti.”