I Carabinieri di Novi Ligure nella tarda serata del 14 ottobre 2016 a seguito di varie segnalazioni da parte di cittadini residenti in Predosa hanno bloccato un sessantunenne italiano il quale, in stato di forte agitazione e con fare minaccioso si aggirava per vie cittadine creando apprensione nella popolazione locale. Il soggetto, accertato provenire da Ovada e già con problemi di natura psichica, sarebbe finito nel piccolo Comune già nella mattinata in taxi “per fare una passeggiata”, ma non avendo più denaro con sé per rientrare a casa, avrebbe vagato per tutta la giornata, fermando adulti e bambini della zona e farneticando parole incomprensibili. L’uomo, dopo diverse ricerche effettuate in zona, veniva infine individuato grazie ad un abitante del posto che chiamava il 112 e d’intesa con l’operatore, si offriva di seguire contemporaneamente il sessantunenne e, senza dare nell’occhio, ha fornito utilissime indicazioni per il rintraccio. La pattuglia dei Carabinieri intervenuta ha dunque richiesto l’intervento del 118 e l’uomo, trasportato successivamente presso l’Ospedale San Giacomo di Novi Ligure, accettava di essere ricoverato presso il reparto di igiene mentale. Il pronto intervento dei militari dell’Arma, unitamente alla collaborazione dei cittadini, ha scongiurato che l’agitazione del soggetto potesse sfociare in azioni di rilevanza penale nei confronti di cose o di abitanti delle zone interessate.

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