Sono in procinto di iniziare gli interventi di riduzione del rischio idraulico del Torrente Grue, alla zona ricompresa tra la S.P. 120 e la S.P. 99 cosiddetta “punta di Garbagna”.

Ad oggi si stanno ultimando le procedure di acquisizione delle aree private su cui insisteranno le opere.


I lavori, già appaltati, finanziati con fondi propri dell’Ente, consisteranno nella realizzazione di un manufatto di presidio di protezione civile (argine in terra) e di un attraversamento al di sotto della S.P. 99, di metri lineari 18 per posa condotta scarico acque, per la quale è già stata acquisita l’autorizzazione provinciale.

Il nuovo argine, a forma trapezoidale con base di mt 5,50 e sommità 2,50 per un’altezza media di 1,60 metri sorgerà a circa 50 metri dalle case, avrà una lunghezza di circa 310 metri, consentirà di proteggere l’abitato, così come la tubazione sotterranea agevolerà il deflusso dell’acqua in caso di esondazione del torrente.

Per eseguire l’opera, si è attesa la conclusione dello Studio Idraulico a scala di bacino, condiviso con tutti gli altri Comuni rivieraschi del Grue, al fine di rendere l’opera congruente e compatibile con gli altri interventi previsti.

“Gli eventi alluvionali del 2014 – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Davide Fara – hanno reso necessario un intervento diretto dell’Ente, per mettere in sicurezza gli abitanti dell’area. In attesa che la Regione finanzi il più ampio progetto che riguarda tutta l’asta del Grue iniziamo a realizzare questo presidio a protezione dell’abitato”.