Un nordafricano di 23 anni del Gambia, e’ stato tratto in arresto dalle volanti della questura di Imperia dopo aver molestato, aggredito e successivamente rapinato la sua ex compagna.

Questi i reati contestati al cittadino gambiano che, nella mattina di oggi, giovedì, sul lungomare Colombo di Imperia, dopo aver molestato ripetutamente la sua ex compagna con messaggi e numerose telefonate, all’ennesimo rifiuto della donna, alla quale il giovane chiedeva soldi, assistenza ed ospitalita’, la aggrediva con gomitate, schiaffi e minacce.


Preziosa si e’ rivelata la segnalazione di un passante che, resosi conto della gravita’ di quanto stava accadendo, ha subito allertato la polizia.

Sul posto, in pochissimo tempo, tre equipaggi della squadra volante che, coordinati sul posto dal dirigente dell’u..p.g.s.p. della questura, raccoglievano le dichiarazioni della vittima, la descrizione del rapinatore e la testimonianza del passante che si era rivolto al 113.

A pochi metri dal luogo dell’aggressione, la volante 1 intercettava il giovane corrispondente alla descrizione raccolta dagli agenti della volante 2 e della volante 3.

Il giovane che non opponeva alcuna resistenza, veniva immediatamente perquisito; nella sua disponibilita’, veniva rinvenuto il telefono cellulare della donna del quale si era impossessato dopo averla aggredita e dopo averle sottratto la borsa.

Inutili i tentativi di opporsi alla violenza dell’ex che, rovesciato al suolo il contenuto della borsa, si impossessava del cellulare della compagna per poi darsi alla fuga, direzione ponente.

La donna, condotta immediatamente negli uffici della questura, veniva accolta dal personale femminile in servizio che, dopo averla tranquillizzata, provvedeva a ricevere la denuncia.

Il racconto della donna, preciso e minuzioso, consentiva agli operatori di polizia di ricostruire gli ultimi giorni della burrascosa relazione sentimentale.

Le richieste del compagno, infatti, ripetute e pressanti, e tutte finalizzate ad ottenere denaro, avevano gettato la donna in uno stato di sconforto e di paura, impedendole di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciare quanto stava subendo.

Determinante l’intervento della squadra volante che, in flagranza, traeva in arresto il cittadino extracomuitario resposnabile del reato di rapina, percosse, lesioni e minacce.

Al termine delle procedure di fotosegnalamento, l’uomo veniva associato alle camere di sicurezza della casa circondariale di Imperia, in attesa delle determinazioni della competente a.g.

La donna, scossa per quanto accaduto, veniva accompagnata da un equipaggio delle volanti al vicino nosocomio, dove veniva sottoposta a visita medica.

Al termine degli accertamenti sanitari, veniva dimessa con una prognosi di 10 giorni.

 

 

 

 

 

 

imperia, 26          ottobre 2016