Verso le ore 22 di ieri sera, martedì, i Carabinieri sono tempestivamente intervenuti in via Emilia ad Acqui Terme,  per arrestare nella quasi flagranza di reato  Mario Angelo Zuino , 61enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine anche per reati contro la persona, in quanto ritenuto responsabile  di porto di coltello e lesioni personali gravi nei confronti di una 43enne di nazionalità cinese, commessa del centro massaggi orientale “lanting”.

I Carabinieri erano stati inviati sul posto a seguito della segnalazione di alcuni passanti che avevano soccorso la donna che presentava evidenti ferite da taglio all’altezza della clavicola, al braccio, alla mano sinistra e alla schiena.


Ricostruito in breve l’accaduto grazie anche ad alcune testimonianze raccolte sul posto – la violenza era scattata al culmine di un diverbio sorto in ordine alla cifra richiesta per le “prestazioni” fornite dalla ragazza –  i Carabinieri riuscivano ad identificare l’aggressore che nel frattempo si era dato alla fuga a piedi, con la maglietta ancora sporca di sangue che veniva rinvenuta abbandonata nella non distante Galleria Volta.

Le ricerche proseguivano con i Carabinieri impegnati a battere a tappeto l’intero centro abitato sino a quando l’autore dell’aggressione veniva rintracciato. Fermato e perquisito, l’uomo aveva ancora in tasca il coltello utilizzato per colpire la donna, ancora insanguinato così come evidenti erano altresì le tracce di sangue che gli sporcavano i pantaloni.

Subito condotto in caserma, ZUNINO veniva dichiarato in arresto per le gravi lesioni provocate alla donna – nel frattempo, inizialmente ricoverata presso l’ospedale di Alessandria, veniva dimessa con una prognosi di 30 giorni salvo complicazioni – e rinchiuso in camera di sicurezza in attesa di esser portato dianzi alla competente Autorità Giudiziaria.