Il tradizionale appuntamento con festa della madonna della Guardia prenderà il via sabato 20 agosto con diverse iniziative

Sarà il cardinale Velasio De Paolis, presidente emerito della Prefettura degli Affari economici della Santa Sede, a presiedere il 29 agosto 2016 alle ore 10.30 la solenne concelebrazione presso il santuario della Madonna della Guardia in occasione dalla tradizionale festa.


Inoltre, sempre sabato 29 agosto a Tortona, alle ore 8.30 verrà celebrata la Santa Messa dei giubilei religiosi della Famiglia Orionina presieduta dal superiore generale della congregazione orionina don Tarcisio Vieira.

Alle ore 18, poi, la solenne processione fino al Duomo con la recita del _Credo_ secondo la tradizione del Santo Fondatore.

In avvicinamento alla grande festa di sabato 29 agosto si terrà una speciale Novena dal 20 al 28 agosto 2015 alle ore 21.

Le prime, dal 20 al 25 agosto, verranno predicate da Mons. Vittorio Francesco Viola, vescovo di Tortona, il 26 e il 27 agosto sarà la volta di Mons. Gabriele Mana, vescovo di Biella, mentre il 28 toccherà a Mons. Enemesio Lazzaris, vescovo orionino di Balsas (Brasile).

Inoltre, tutti i giorni, alle ore 17 a presiedere la celebrazione sarà don Aurelio Fusi.

Seguiranno altre funzioni speciali: sabato 27 agosto 2016 alle ore 18 presso il cortile del Centro “Mater Dei” verrà celebrata la Santa Messa per il Giubileo degli Ammalati nella quale verrà amministrato il sacramento dell’unzione degli infermi; domenica 28 agosto 2016, dopo la Santa Messa delle ore 23 si terrà il tradizionale “Caffè di Don Orione”.

«La festa della Madonna della Guardia – dichiara don Tarcisio Vieira, superiore generale dell’Opera Don Orione – rappresenta per la diocesi di Tortona e per tutta la comunità orionina un punto di riferimento annuale che rinnoviamo sempre con immutata gioia. Don Orione ideò la festa con questo scopo, ‘per ravvivare in molti il lucignolo fumigante della fede, perché nel cuore anche dei più dissipati o cattivi c’è sempre un angolo caldo per la Madonna, come c’è per la madre naturale’».