Le scriventi OO.SS. sono rendere nota la situazione della ITW FOILS SPECIALITY  FILMS ITALY SRL di Strada per Solero – Zona Industriale – Valenza (AL).

L’azienda proprietà di una multinazionale straniera opera nel campo dell’industria grafica e occupa nello stabilimento Valenzano 18 dipendenti, superstiti di varie procedure riorganizzative succedutesi negli anni.


In data 6 luglio 2016, l’azienda ha preavvisato nr 4 (quattro ) lavoratori di avere intrapreso le procedure di licenziamento individuale presso la Direzione Territoriale del Lavoro di Alessandria causa mancanza di commesse e dismissione di una parte dell’attività. Tutto questo senza la minima consultazione sindacale preventiva e che avesse come oggetto la tutela dell’occupazione. E’ chiaro sia iniziato lo stillicidio del personale!

L’azienda ha cercato la strada più sbrigativa e meno onerosa per disfarsi di un numero di lavoratori determinato arbitrariamente e non legato ad un concreto rapporto di abbattimento volumi adducendo oltretutto motivazioni che a noi paiono palesemente pretestuose. Nell’ultimo incontro ufficiale  tenutosi diversi mesi fa la stessa azienda ci parlava di probabili investimenti !!!

Ci è chiarissimo, per la conoscenza di quel sito produttivo, come la multinazionale negli anni abbia creato le precondizioni del disastro attraverso una politica commerciale che noi riteniamo scellerata. Oggi le conseguenze le pagano in primis i lavoratori e a ruota il territorio valenzano già martoriato pesantemente dalla crisi.

La ITW di Valenza è un’azienda che se gestita con diverse e più opportune strategie commerciali può ancora difendere egregiamente la sua quota di mercato, invece a causa di decisioni prese altrove che cercano una santificazione attraverso motivazioni pretestuose, l’alessandrino perderà una delle ultime  realtà industriali importanti per quel settore.

Per quanto sopra, dopo l’assemblea tenutasi nella mattinata del 14/07/2016, i lavoratori tutti solidali ai propri colleghi candidati al licenziamento e le OO.SS. hanno dichiarato aperto lo stato di agitazione sindacale riservandosi di adottare nel prossimo futuro opportune e più efficaci azioni di lotta.

Cgil- Cisl e Uil