Le sedi del sindacato degli infermieri Nursind di Asti e Alessandria presentano un esposto alle rispettive Procure contro il Direttore Regionale alla Sanità Piemontese. Potrebbero quindi avere ripercussioni giudiziarie le dichiarazioni di Fulvio Moirano sugli straordinari degli infermieri pronunciate lo scorso 26 maggio ad Ivrea, in occasione di un incontro pubblico riguardante la Sanità.

Bisogna vedere se le ore di straordinario degli infermieri sono reali, oppure speriamo che non timbrino e poi sbrodolino, o magari c’è chi parcheggia e poi…oppure se si deve uscire alle 14, non si esce alle 14,10”: queste le parole tanto disarticolate quanto fuori luogo (oltre che motivo di contestazione), che il Direttore Regionale alla Sanità aveva espresso in un suo intervento di  risposta a Giuseppe Summa, sindacalista del Nursind che durante lo stesso incontro ad Ivrea aveva sollevato il tema delle 80mila ore degli infermieri dell’Asl/To4.


Le dichiarazioni di Moirano rapidamente si erano diffuse nelle diverse realtà infermieristiche piemontesi, scatenando l’inevitabile ira dei diretti interessati, che hanno immediatamente chiesto a gran voce tramite il sindacato delle professioni infermieristiche (Nursind) le pronte scuse del Direttore Regionale alla Sanità, non escludendo la possibilità di scendere in piazza per protestare.

Fino ad ora però, a distanza di due settimane, da parte di Moirano, nessun dietrofront. Ecco così, che i segretari Nursind di Asti (Gabriele Montana) ed Alessandria (Salvo Lo Presti) hanno deciso di procedere legalmente firmando un esposto alle rispettive Procure di Asti e Alessandria per chiedere all’autorità giudiziaria se esistono gli estremi per procedere nei confronti di Moirano per il reato di diffamazione.

Tali commenti, a parare di codesta organizzazione sindacale, presentano connotati diffamatori nei confronti dei professionisti infermieri, perché insinuano l’idea che questi siano fannulloni e assenteisti, fatto sicuramente incettabile per gli infermieri piemontesi che da anni nonostante le criticità del sistema Sanità si adoperano per offrire all’utente un servizio sempre ottimale, oltre che per Nursind, che si prefigge quali obiettivi principali la tutela del decoro e degli interessi morali ed economici e giuridici di tutti gli esercenti le professioni infermieristiche, come citato nell’art. 2 del nostro statuto”: hanno dichiarato i segretari territoriali Nursind di Asti e Alessandria.

 

Ufficio stampa Nursind Asti e Alessandria – Sindacato delle professioni infermieristiche