Nella provincia di Alessandria le malattie del sistema circolatorio, con 2.285 decessi, hanno l’incidenza maggiore (38,4% rispetto al totale) seguite dai tumori con 1.706 decessi (28,7%)

 

Prevenire si sa è meglio che curare, anche se ultimamente gli italiani sembrano averlo dimenticato. Come ha ricordato recentemente il Rapporto Osservasalute, riprendendo dati Agenas, la spesa per la prevenzione ammonta in Italia a circa 4,9 miliardi di euro e rappresenta il 4,2% della spesa sanitaria pubblica, un dato lontano dall’obiettivo del 5% previsto dal Piano Sanitario Nazionale.


Dati che rispecchiano la situazione del nostro Paese e del Piemonte, come emerge anche dalla fotografia di Exposanità – l’unica manifestazione in Italia dedicata al servizio della sanità e dell’assistenza (Bologna Fiere, 18-21 maggio 2016) – su base dati Istat. Nel 2015, in Regione il 40,9% della popolazione afferma di essere afflitta da almeno una patologia cronica, mentre il 19,9% dichiara di avere almeno due patologie, con forti ripercussioni a livello economico e sociale. Cronicità e non solo: sono molte le patologie che con un accurato screening si possono prevenire, riducendo i costi per il servizio sanitario. Sempre secondo l’Istat, nel 2013, in Piemonte sono state le malattie del sistema circolatorio ad avere la maggior incidenza mortale, causando il 36,2% dei decessi in regione (pari a 17.951 episodi), seguite dai tumori (14.524 decessi pari al 29,3% sul totale). Stessa situazione nella provincia di Alessandria, dove le malattie del sistema circolatorio, con 2.285 decessi, hanno l’incidenza maggiore (38,4% rispetto al totale) seguite dai tumori con 1.706 decessi (28,7%).

 

Eppure a volte basta un gesto di prevenzione per cambiare il corso di una vita.  Per questo, grazie al contributo di alcune associazioni che si occupano di prevenzione delle malattie non trasmissibili più comuni, Exposanità con la Piazza della Prevenzione darà ai visitatori la possibilità di avere informazioni sull’importanza della diagnostica preventiva e di effettuare degli screening gratuiti.

 

È soprattutto nella lotta ai tumori che la diagnosi preventiva gioca un ruolo fondamentale: ANT-Associazione nazionale tumori che, tra il 2004 e il 2015, ha realizzato 104mila visite dermatologiche per la prevenzione del melanoma, offrirà la possibilità di uno screening con l’obiettivo di diagnosticare in anticipo i sintomi del tumore della pelle. Presente alla manifestazione anche la sezione emiliana di LILT-Lega Italiana Lotta ai Tumori, che si occupa di diffondere la cultura della prevenzione oncologica, attraverso campagne di informazione e di screening per la diagnosi precoce delle principali neoplasie. Per l’occasione sarà ospitato uno spazio dove saranno distribuiti materiali sull’importanza della prevenzione nella lotta ai tumori, fornendo ulteriori informazioni sulle attività dell’associazione e su come prevenire e ridurre i fattori di rischio: un intervento necessario alla luce degli ultimi dati che riportano oltre 363mila nuovi casi di tumore maligno. Sul fronte della ricerca a sostegno della cura contro le malattie oncologiche, si segnala anche il contributo alla Piazza della Prevenzione di AIRC-Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro che, dal 1965, sostiene progetti scientifici innovativi, la quale, grazie alle raccolte fondi, ha sostenuto la ricerca oncologica con oltre 1 miliardo e cento milioni di euro.

 

Un allarme preoccupante sull’aumento dei casi di diabete è lanciato dall’onlus Diabete Italia, presente a Exposanità per promuovere la difesa degli interessi e dei diritti delle persone con diabete, che rileva come il numero di persone con diabete di tipo 2 sia in crescita anche in Italia a causa delle modifiche quantitative e qualitative negli stili di vita. Le stime dicono che sono 3,6 milioni di persone abbiano il diabete, un sedicesimo della popolazione. Un numero eguale di persone è a rischio di svilupparlo e un quarto delle persone con diabete non è stato diagnosticato.  L’attività di prevenzione da questa patologia cronica sarà portata concretamente in fiera dalla Confederazione Antel-Assitel-Aitic che predisporrà per i partecipanti le analisi gratuite dei valori dell’emoglobina e della glicemia glicata.

 

Tra le altre associazioni presenti in fiera, GIV-Gruppo Italiano Vulnologi che offrirà l’opportunità di eseguire una valutazione posturale e FIV-Fondazione Italiana vascolare, impegnata nella definizione e realizzazione di progetti nell’ambito delle patologie vascolari, che ha stimato come l’incidenza del tromboembolismo venoso sia di 117 casi ogni 100mila persone e che la mortalità legata all’embolia polmonare sia di circa il 15% entro i 3 mesi dall’evento acuto. La prevenzione risulta anche in questo caso l’arma vincente: a tale scopo è stata quindi prevista dall’associazione lo screening gratuito ultrasonografico per ridurre le probabilità di insorgenza di malattie vascolari.

 

Exposanità – I numeri dell’edizione 2016

634 espositori presenti, 235 iniziative tra convegni e workshop, organizzate da ben 54 realtà tra Istituzioni, Associazioni ed Enti, con la partecipazione di 830 relatori per un totale di 600 ore di formazione professionale accreditata. L’area espositiva offrirà oltre 2.000 prodotti e servizi per ospedali, diagnostica e ICT, terza età, disabilità, primo soccorso e prevenzione, ortopedia e riabilitazione. Tema centrale dell’edizione 2016 sarà l’innovazione in Sanità.

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 Roberto Grattagliano – Federica Scalvini