È in preparazione un grande evento che farà felici non solo gli appassionati delle due ruote, ma tutti gli amanti dello sport e dei colori della nazionale italiana. Si tratta della serata dal titolo “Un sogno colorato d’azzurro” che si terrà presso il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure mercoledì 25 maggio alle ore 21. Il protagonista sarà Davide Cassani, ex ciclista, giornalista sportivo e, da gennaio 2014, Commissario Tecnico della nazionale italiana di ciclismo.

La manifestazione, organizzata in collaborazione con la società ciclistica Overall Cycling Team, avrà la forma di un talk show condotto da Mimma Caligaris, giornalista sportiva della testata “Il Piccolo” di Alessandria.


L’esperienza e gli aneddoti raccontati da Cassani si intrecceranno con quelli di altri campioni del territorio che nella loro carriera sportiva hanno vestito la maglia della nazionale italiana. Lo scopo della serata, infatti, è di tributare un omaggio alla maglia azzurra e al sogno di ogni atleta: quello di vincere indossando i colori della propria nazione.

Nell’anno dei Giochi Olimpici di Rio, quella di mercoledì 25 maggio vuole anche essere una festa per i nostri colori e un modo per augurare agli atleti italiani di raggiungere i più altri traguardi.

Un assaggio della serata lo offre un estratto della biografia pubblicato sul sito ufficiale di Davide Cassani, che si riferisce alla sua chiamata in nazionale come Commissario Tecnico: «Non ci sono parole per descrivere la gioia che provai, non ci ho pensato mezzo secondo alla risposta, anche perché penso che la vita sia straordinaria, magnifica e dentro di te senti quando una chiamata, una proposta può essere quella giusta o no; non devi fare le valutazioni in base ai compensi che prendi ma quello che il tuo cuore e la tua anima ti suggerisce perché ai sogni non si può dire di no.

L’ufficialità arriva il 4 gennaio 2014 a casa del mio secondo babbo Alfredo Martini, proprio il giorno del compleanno del mio vero babbo, a pochi mesi dalla sua scomparsa. Il ciclismo è uno sport dove prevalgono rispetto, onestà e generosità; è fatto di tanti “poco” che arrivano al “tanto”, è costruito su costanza e dedizione, esiste perché sorretto da persone e personalità.

La mia intenzione con la Nazionale è di fare del mio meglio, attraverso la mia esperienza di corridore e studiando, curiosando in tutte quegli aspetti che ancora non conosco bene, per portare i ragazzi al top del loro valore».