“Ho il braccio destro rotto, il polso che forse dovrà essere operato e il collare intorno al collo;   non sto affatto bene”.

Queste le prime parole di Ginetta Spinetta, la donna di 65 anni che mercoledì 18 maggio alle 11 del mattino è stata aggredita dai ladri che ha incrociato mentre stavano uscendo dalla propria abitazione dopo averla derubata di 700 euro in contanti, una catenina ed alcuni anelli.


E’ lei stessa a raccontare l’accaduto che lascia a bocca aperta per la facilità con cui si è verificato e per la grave situazione di scarsa sicurezza che stiamo vivendo in Italia dove non si può stare tranquilli neppure in pieno giorno, tra le mura domestiche della propria abitazione e neppure se siamo in due persone perché i ladri, se ne infischiano della presenza dei padroni di casa: entrano e rubano e se qualcuno prova a ribellarsi lo aggrediscono e lo picchiano.

“Ero nell’orto con mia suocera di 87 anni a raccogliere le fragole – dice la donna – quando abbiamo sentito il cane abbaiare in modo strano, Inizialmente non gli abbiamo dato molto peso, anche perché pensavo si trattasse di mio marito Remo che doveva rientrare a casa proprio a quell’ora, ma poi, quando abbiamo capito che il cane non smetteva, mia suocera è andata a vedere cosa stava succedendo. Quando l’ho sentita urlare mi sono precipitata verso di lei e ho visto che da casa nostra stavano uscendo tre ladri, il primo era già scappato ma quando ho visto il secondo che mi veniva incontro ho preso un vaso e gliel’ho tirato addosso.”

La donna, a quanto pare ha colpito il ladro al corpo, ma il colpo non ha avuto molto effetto perché si trattava di un vaso di plastica ed infatti il malvivente ha proseguito la sua strada raggiungendo il palo a bordo dell’auto dove si trovava già il secondo complice.

“Purtroppo – aggiunge nel suo racconto Ginetta Spinetta – non mi ero accorta dell’ultimo complice, che appena mi ha visto mi ha messo le mani addosso scaraventadomi a terra.”

Un volo notevole secondo la donna, che è stata scaraventata violentemente a terrà.

“E forse – conclude – mi è andata ancora bene perché potevo battere la testa sui sassi e non so come sarebbe finita.”

Alla fine i ladri sono riusciti a scappare a bordo di un’auto con il bottino che sono riusciti a raggranellare.

Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno raccolto la testimonianza delle due donne.

La 65enne successivamente è giunta al pronto Soccorso dell’ospedale di Tortona dove gli hanno diagnosticato la frattura del polso e dopo le cure del caso è stata dimessa.

Stamattina, giovedì, è ritornata all’ospedale di Tortona, dove, dopo gli esami hanno provveduto a mettergli il “collare.”