Un motto efficace che piace particolarmente al Comune di Tortona è quello che invoca il “Macramè”. Che poca fantasia. Lo scorso mese di marzo l’assessore Silvestri annunciava orgogliosamente la nascita del progetto Macramè destinato ai vari profughi che beatamente soggiornano in città e che, citando le sue stesse parole “auspichiamo possa diventare esempio e modello di integrazione reale e rispettoso delle dignità e dei diritti delle persone”.

Silvestri dovrebbe avere ancora memoria quando nella legislatura precedente sedeva in Consiglio Comunale sotto l’egida dell’UDC, ed un certo progetto Macramè aveva visto la luce nel 2011, originariamente nato (e finanziato) pensato come programmazione partecipata tramite accordi tra enti e a sostegno di progetti riguardo la sicurezza integrata ed a tutela dell’infanzia e degli anziani. Non si parlava di richiedenti asilo.

E allora come la mettiamo?

Lettera Firmata

macramé