A seguito della seduta della Commissione Cultura del Comune di Alessandria di martedì 19 aprile — durante la quale si è svolta l’audizione del prof. Leonardo Marchese, direttore del DISIT, Dipartimento scientifico dell’Università del Piemonte Orientale — l’assessore comunale all’Ambiente e Salute Claudio Lombardi, intende proporre le seguenti considerazioni al fine di fornire utili precisazioni informative.

Ad Alessandria si insegnano Chimica, Biologia Informatica con lauree triennali, magistrali e dottorato di ricerca.


Buona notizia è l’incremento degli iscritti passati dai 1.254 nel biennio 2011/2012 agli attuali 1776 (+42%). Altra buona notizia è il brillante risultato conseguito a livello nazionale nella “Valutazione didattica”.

Tali positivi riscontri sono purtroppo accompagnati da quelli negativi riguardanti i finanziamenti regionali passati da 913.342 euro nel 2011 a 87.137 euro del 2015 (riduzione del 90%).

Da sottolineare che I finanziamenti alle attività didattiche e di ricerca dell’Università provengono dalla Regione e dal Ministero dell’Istruzione e non certo dal Comune come si potrebbe erroneamente pensare.

Compito di Comune e Provincia è quello di assicurare la disponibilità a studenti e docenti di infrastrutture e servizi. Mense e case dello studente, mezzi di trasporto frequenti ed efficienti, aule studio con orario adeguato, ambiente accogliente: carenze giustamente ricordate e sottolineate dal prof. Marchese nel suo intervento.

Ho risposto a nome del Sindaco della Città e dell’Amministrazione Comunale che tali carenze ci sono ben note, sono nell’agenda delle priorità di un’Amministrazione che sta concludendo con successo l’opera di risanamento finanziario del Comune e ora può passare alla fase progettuale.

L’Università oltre che un irrinunciabile arricchimento culturale per la comunità è una grande opportunità di sviluppo economico che non si deve perdere.

Dobbiamo dare risposta alle carenze evidenziate nella sua stimolante audizione dal Direttore DISIT.

Claudio Lombardi –Assessore Comune di Alessandria