La FP CGIL è da sempre contraria alla soppressione degli Uffici Territoriali, per il servizio che gli uffici svolgono nei confronti dell’utenza, per il presidio del territorio, rispetto alla sempre necessaria lotta all’evasione fiscale, per il danno derivante ai lavoratori dalla chiusura degli uffici stessi.

Rilevano, in particolare, che l’Ufficio di Acqui Terme serve un’estesa zona collinare, che vedrebbe drasticamente ridimensionato il servizio attualmente offerto, qualora esso fosse limitato, come pare nelle intenzioni dell’Agenzia, ad uno sportello dedicato alle pratiche più comuni.

La chiusura degli uffici si traduce in un risparmio del tutto teorico per l’Agenzia delle Entrate, che, se evita le spese di gestione degli immobili, rischia, allontanando i suoi presidi dal territorio, di favorire l’evasione e l’elusione fiscale.

La chiusura dell’Ufficio di Acqui si tradurrebbe sicuramente in un danno per la città ed i Comuni limitrofi, e in maggiori spese per i contribuenti ed i lavoratori, il cui contratto – lo si ricorda – è fermo dal 2008.

Nessuna acquiescenza, dunque, da parte sindacale, ma opposizione netta al progetto dell’Agenzia delle Entrate, di chiudere l’Ufficio Territoriale di Acqui Terme, sostituendolo con uno sportello.

 

                                                            Segreteria Provinciale FP CGIL Alessandria