casale -QMezzo migliaio di firme raccolte in poche ore. Questo è il successo del M5S Casale nei banchetti organizzati nei sabati 14 e 21 novembre scorso in Via Roma a Casale.

Queste firme raccolte in modo volontario tra i cittadini ed anche grazie all’aiuto delle locali stazioni di servizio metano per auto, verranno inviate, unendole alle altre migliaia raccolte in numerose città del Piemonte dai gruppi locali M5S, a Torino, dove i portavoce M5S in Consiglio Regionale, si batteranno per evitare che venga introdotta un ulteriore tassa in capo ai cittadini di tutto il Piemonte, tassa che non ha alcun fondamento etico, poiché a discapito di coloro che hanno scelto di inquinare meno, di rispettare l’ambiente con una scelta di mobilità ecologica e sostenibile.


L’iniziativa è volta a sostenere la petizione regionale del Movimento contro l’introduzione del bollo auto proposto dalla Giunta Chiamparino per auto a metano, gpl, elettriche con il disegno di legge n. 166 (articolo 4 comma 3) in approvazione entro fine anno.

Se inquini meno, a Chiamparino e al PD non importa, l’unico loro interesse è recuperare da ogni dove, ma sempre a discapito dei già altamente subissati cittadini, più soldi possibili.

A nostro avviso, le scelte virtuose dei piemontesi devono essere incentivate, non tartassate e penalizzate con un trattamento peggiorativo. Cosa cambierebbe infatti? Il disegno di legge prevede ad oggi l’introduzione del bollo auto per le autovetture alimentate, sin dalla fabbrica, a metano, gpl o elettriche dopo cinque anni dalla immatricolazione. Insomma chi ha un’autovettura a metano, gpl o elettrica con più di 5 anni, dovrà pagare il bollo da subito, se no al raggiungimento del quinto anno dall’immatricolazione.

Oggi invece sono esentate per tutta la vita (sono esentati per soli 5 anni i veicoli con impianti a metano o a gpl inseriti dopo l’acquisto della vettura) ed è così che vogliamo che continui ad essere.

                                                                                                     Gruppo Consiliare M5S Giuseppe Ferrigno

29 novembre 2015