Alessandria panorama - ELa Carrozzeria Pasino sorge nel 1911 unitamente allo sviluppo dei mezzi motorizzati, un’attività ancora in embrione quando l’attitudine, la perizia, le idee sono già di supporto ai trasportatori con l’assemblaggio di cassoni sulle motrici, una amalgama  combinata fra comodità/mezzi pesanti per soddisfare le esigenze di ogni oggetto da trasportare, senza trascurare l’estetica: anch’essa vuole la sua parte

Le strade sono ancora abbondanti di polvere oppure infangate, qualcuna ha il selciato ghiaioso; dall’altra parte gli autisti dei primi mezzi gommati pretendono di viaggiare comodi, andare veloci per effettuare più consegne, per contro maggiori utili, hanno la pretesa di guidare rilassati, accomodati su sedili rispondenti alle leggi dell’ergonomia; del resto le ore trascorse al volante sono parecchie ogni giorno.


La situazione non facile da gestire, gli anni passano, con essi le esigenze si moltiplicano in pochissimo tempo; le motrici migliorano anno dopo anno, diventano sempre più sofisticate, invece gli assi viari stentano a trovare una soluzione adeguata alla domanda sempre più pressante del traffico su gomma.

La pavimentazione arriva in ritardo con qualche strato di bitume, successivamente sostituito da enormi lastroni in cemento nel periodo in cui l’Italia fa da se, non idonei ad assorbire le nuove richieste delle utenze.

Il trasporto locale è assolto ancora a trazione animale, facile preda della malvivenza opportunamente aggiornata con mezzi veloci, molto capienti, spostati con efficienti motori.

Le aziende metal – meccaniche propongono al mercato autocarri sempre più affidabili, hanno sostituito i motori a scoppio con quelli inventati dall’ingegnere tedesco Rudolf Diesel, meglio adatti a sviluppare potenza in traino, dotati maggiore  autonomia di percorrenza, un buon modo ridurre i costi del trasporto, con il vantaggio di anticipare le consegne, con portate di gran lunga superiori ed in tempi brevi, con l’incremento del tornaconto di tutti i settori produttivi.

I vettori, i ficcherai non tardano a far sentire la loro voce, una voce ormai obsoleta, soffocata dagli eventi, anche se il loro carretto ha servito la società per millenni quale unico solo glorioso mezzo per trasportare persone, cose. L’esito della rimostranza, come si poteva prevedere, è stata inutile. Il trasporto ha ampiamente favorito il mezzo trainato dal motore, cambia prestissimo forma non così, purtroppo, il selciato delle vie di comunicazione seppure, a poco a poco, fossero coperte da uno strato di asfalto.

Il nuovo modo di esercitare la professione di vettore ha invogliato molti imprenditori, ovviamente in possesso di sensibilità e fantasia, a lavorare su questo fronte.

L’attività, iniziata dal carrozziere Pasino è frutto di un’attenta osservazione con la proposta di  cassoni da assemblare sui telai, approntati dalle Case Automobilistiche, prime fra tutte la Fiat, Lancia, Alfa Romeo

Le aziende di trasporto pretendono automezzi dotati di ogni sorta tecnologica per il carico, lo scarico delle merci; scalette accessibili, sedili comodi per autisti e passeggeri con ogni tipo di passatempo, non più soggetti ad essere colpiti da facili furti.

La Pasino, per meglio rispondere alle esigenze della selezionata clientela, si trasferisce sulla strada per Solero, divenendo un’azienda di punta del settore, un’entità importante per l’economia alessandrina.

I suoi tecnici sono all’altezza di attrezzare ogni tipo di telaio, per essere impiegato a soddisfare le viarie esigenze, richieste da una committenza di qualità, per contro con specifiche pretese.

Ogni prodotto ha caratteristiche di solidità, leggerezza, estetica, adatto ad ogni tipo di motrice, perfezionato con le migliori tecnologie, senza trascurare il conforto .. e perché no? Un pizzico di eleganza certamente non guasta!

L’azienda, sorta alle porte di Solero, non è più in attività, una pagina di eccellenza alessandrina chiusa amaramente

                                                                             Franco Montaldo

1 novembre 2015