parigi 3qSappiamo che molti tortonesi sono davvero tolleranti con gli stranieri e che tanti buonisti (o falsi tali?) non mancano di etichettarci come razzisti quando ci permettiamo di pubblicare lettere e commenti di cittadini preoccupati per la presenza di tanti immigrati.

Stranieri che si vedono a bizzeffe sulle strade di Tortona, molti dei quali ritenuti petulanti, che chiedono l’elemosina fuori dalle chiese o nei parcheggi, ma pensavamo che i fatti avvenuti a Parigi, venerdì sera, andassero oltre certe idee e convincessero i buonisti a rendersi conto che forse la situazione non é così rosea come la vedono loro.


Ieri abbiamo pubblicato persino un’intervista dell’Imam che, pure lui, anche se solo a parole, condanna la strage effettuata dai musulmani dell’Isis.

Molti comuni della provincia di Alessandria hanno dato vita ad alcune iniziative: bandiere a mezz’asta, presidi in piazza, dichiarazioni di solidarietà, interventi di politici a sostengo del popolo francese. Tutte manifestazioni che per qualcuno forse varranno poco, ma almeno rappresentano una testimonianza di vicinanza umana in un brutto momento come questo.

Ad Alessandria organizzano addirittura una marcia per la pace, ma a Tortona nulla, assolutamente nulla: il vuoto più assoluto.

Nessun intervento da parte delle associazioni e men che meno di politici o del Comune.

Molti tortonesi hanno messo sul loro profilo Facebook la bandiera francese (alcuni con il simbolo del lutto) come solidarietà verso i morti e verso un popolo colpito al cuore e terrorizzato. Un gesto semplice per far sapere a tutti che siamo con loro, siamo vicini ai nostri fratelli francesi; il Comune di Tortona sul sito istituzionale neppure quello.

Gli attentati si sono verificati venerdì sera, e siccome sabato e domenica il Comune di Tortona é aperto solo per casi eccezionali (evidentemente la morte di 129 persone a Parigi forse non lo era per mettere un messaggio di solidarietà o anche solo la bandiera online francese listata a lutto) abbiamo deciso di aspettare fino a mezzogiorno di oggi per vedere quale sarebbe stato il messaggio degli amministratori comunali di Tortona di fronte ad episodi di così grave violenza, che secondo i maggiori capi di Stato del mondo, sono un attacco all’umanità intera.

Purtroppo, però, ci siamo illusi: forse c’è da pensare che il Comune di Tortona, non faccia parte dell’umanità, visto che non é arrivato niente, né dal comune, né da enti, associazioni, politici, da nessuno.

E’  una freddezza ci ha lasciato di stucco ed é l’ennesima occasione sprecata per far capire che il “palazzo” é vicino alla gente.

Peccato, davvero peccato che tanti si sentano colpiti al cuore ed offesi quando noi scriviamo qualcosa invocando sicurezza o trasparenza e non, invece, davanti a stragi come queste dove tutto il mondo interviene.

16 novembre 2015