bus pullman studenti arfea - QA chi non è capitato di perdere un documento in originale? La carta di identità, il foglio complementare dell’automobile o il talloncino di assicurazione per citarne solo alcuni. Un impiccio fastidioso al quale peraltro vi è semplice soluzione: si sporge denuncia di smarrimento presso i Carabinieri, con tale documento ci si reca allo sportello pubblico oppure all’agenzia competente per la pratica che dobbiamo evadere ed in poco tempo si può ottenere un duplicato o una nuova emissione di quanto smarrito.

Allo stesso modo accade per le SIM dei telefonini: in caso di smarrimento si fa denuncia, si chiede una nuova SIM (pagando un minimo prezzo per la sostituzione) addirittura possiamo recuperare il numero di telefono che avevamo ed il credito ricaricato. E’ semplice, funziona.


La cosa si complica se, invece, abbiamo smarrito un abbonamento ARFEA: non esiste sostituzione, va rifatto tutto ex novo, nonostante i titolari di abbonamento ed i pagamenti vengano registrati tramite computer. E’ accaduto recentemente, e dopo una serie di scarico responsabilità tra gli sportelli, al genitore esasperato non è rimasto altro che pagare daccapo per un nuovo abbonamento mensile.

Il sito ARFEA non fornisce particolari istruzioni al riguardo, però alla voce “Contratto di trasporto passeggeri” e nello specifico all’ Art. 7, recita : “I biglietti di corsa semplice o di andata e ritorno, così come gli abbonamenti e le tessere di riconoscimento, e qualsiasi altro biglietto di passaggio, sono proprietà dell’Arfea – Aziende Riunite Filovie e Autolinee Spa.”

Appare legittimo domandarsi, visto che tali titoli sono di proprietà dell’ARFEA, cosa si acquisti con il pagamento (il servizio di trasporto, si presuppone) ma soprattutto viene ancor più naturale chiedersi il motivo per cui non si possa provvedere a rilasciare duplicati, certificazioni sostitutive dell’avvenuto pagamento o quant’altro, anziché pretendere nuovamente un secondo pagamento per lo stesso servizio…..

Un  utente tortonese vessato e demoralizzato

10 novembre 2015