Simona Ronchi

Simona Ronchi

Chi scrive segue i consigli comunali da un quarto di secolo, e mai prima d’ora ha assistito a una seduta come quella di giovedì sera dove si è consumata una frattura politico- amministrativa che non si ricorda a memoria d’uomo e che difficilmente verrà sanata.

Il Capogruppo del Partito Democratico che attacca il segretario e il sindaco Gianluca Bardone che lo ha scelto come garante della legalità nella sua Amministrazione, che non muove un dito per difenderlo come se fosse un corpo estraneo.


A prendere le difese del segretario che, ripetiamo, è stato scelto dalla maggioranza, ci ha pensato l’opposizione attraverso una serie di interventi.

Insomma un mondo al contrario.

Ma andiamo con ordine.

Il segretario del Comune di Tortona, Simona Ronchi, esperta in anticorruzione, non dà parere di legittimità sulla delibera di fusione tra Atm e Asmt che viene demandato a Stefania Costa, ma dà solo parere di “conformità amministrativa” forte di un parere legale di uno studio di Milano al quale il Comune si era rivolto per avere lumi.

La minoranza punta l’accento su questo fatto:

forza italia - Q“Siamo sempre stati favorevoli alla fusione – dice Luigino Bonetti di Forza Italia rivolto alla maggioranza – ma ciò che traspare che nella stesura di questa delibera è che via sia stato un aspro confronto fra potere politico della Giunta e il potere giuridico tecnico del segretario che forse non era del vostro steso avviso. Siamo quindi di fronte a una delibera zoppa. La mancata firma di Simona Ronchi pesa come un macigno. Dal segretario comunale non c’è stato un pronunciamento netto e risoluto che mette al sicuro noi consiglieri. Pesa la richiesta del pare legale: io amministratore per avere maggior sicurezza e dormire tranquillo chiedo un parere perché significa che ho dubbi. Arriva il parere con un giudizio contrario. Non vi sono mancate certezze dopo questo pare? Quindi nonostante Forza Italia sia favorevole non siamo tranquillo sulla regolarità della delibera.”

Pesanti anche le critiche di Giuseppe Bottazzi che fino a poco tempo fa era molto vicino alla maggioranza: “Il Segretario ha emesso parere il 5 novembre per cui ci sarebbe stato tutto il tempo per avere chiarezza e prendere il rischio di votare la delibera con maggior onestà intellettuale. Fa specie vedere che nonostante l’opposizione costruttiva le problematiche e i contrasti si percepiscono nella maggioranza che sembra più preoccupata ad evidenziare problemi tecnici più che ad avanzare proposte per risolverli. Non ho elementi   necessari e sufficienti per prendere una decisione sulla base anche della lettera del segretario. Quasi tutti i pareri sono negativi.”

 

SIMONA RONCHI GARANTISCE LEGALITA’

Un segretario capace e preparato come Simona Ronchi è il garante della legalità delle operazioni che vengono svolte in Comune. Questo è il pensiero di Forza Italia, ribadito dal capogruppo Giovanni Ferrari Cuniolo

“Alla luce di quanto emerso – ha detto Giovanni Ferrari Cuniolo – Forza Italia visto che da un punto di vista tecnico emergono criticità importanti tra le quali il parere legale e la mancata firma della delibera da parte del segretario comunale che riteniamo il massimo garante del diritto all’interno del nostro comune votiamo contro la delibera perché riteniamo condizione necessaria il parere del segretario per esprimere un voto positivo.”

“Esprimo tutta la mia solidarietà al segretario Simona Ronchi – aggiunge Fabio Morreale di Nuova Tortona – perché garantisce la legalità in Comune e ha tutto il mio appoggio.

 

Insomma massima solidarietà da parte dell’opposizione, silenzio assoluto da parte della maggioranza.

Il più pesante quello del sindaco Gianluca Bardone che mentre i suoi compagni di partito attaccavano Simona Ronchi lui invece di intervenire in sua difesa, a quanto apre, messaggiava con qualcuno……

Angelo Bottiroli

21 novembre 2015