municipio - QCi sarebbero diversi dubbi sull’ipotizzata fusione tra Atm Tortona e l’Asmt di Voghera che potrebbero addirittura suscitare l’interesse degli organi di controllo se gli impedimenti sollevati nelle osservazioni dello studio legale Galbiati, Sacchi e Associati,di Milano incaricato dal Comune di effettuare un’analisi preliminare, non venissero superati.

Ma quali sono questi dubbi che andrebbero superati prima di effettuare una possibile fusione tra le due società?


Visto che né lo studio legale, né tantomeno il Comune li hanno divulgati, come anticipato ieri, abbiamo mobilitato i nostri esperti che hanno fatto alcune ipotesi, che crediamo non siano molti distanti da quelle fatte dai legali milanesi, anche perché la normativa é chiara e più di tanto non si può sgarrare

Per capire le possibili cose che non vanno e che il Comune, a quanto pare, ha deciso di tenere nascoste non rispodnendo non solo alle nostre sollecitazioni ma neppure a quelle dei consiglieri di minoranza, bisogna partire dalla legge: l’articolo 13 del DL 223/2006 convertito nella legge 4 agosto 2006 n. 248 che recita

“Al fine di evitare alterazioni o distorsioni della concorrenza e del mercato e di assicurare la parità degli operatori, le società, a capitale interamente pubblico o misto, costituite dalle amministrazioni pubbliche regionali e locali per la produzione di beni e servizi strumentali all’attività di tali enti, nonche’, nei casi consentiti dalla legge, per lo svolgimento esternalizzato di funzioni amministrative di loro competenza, debbono operare esclusivamente con gli enti costituenti ed affidanti, non possono svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati, ne’ in affidamento diretto ne’ con gara, e non possono partecipare ad altre società o enti. . Le predette società sono ad oggetto sociale esclusivo e non possono agire in violazione delle regole di cui al comma 1.”

 

Il primo dubbio che sorge è: l’Asmt di proprietà dell’Asm di Voghera non svolge servizi che c’entrano poco o nulla con quelli che teoricamente dovrebbe svolgere il Comune di Tortona?

Non sarebbe il caso verificare se lo statuito dell’azienda Vogherese sia compatibile con le finalità che si propone di fare l’Azienda Tortonese Multiservizi (Atm)?

Se così fosse, non dovrebbe l’Asmt cambiare il proprio statuto?

Altra cosa che salta all’occhio analizzando a fondo la normativa (e non soltanto la legge 248) è: visto che Tortona è in Piemonte e Voghera in Lombardia il Piano di razionalizzazione del Comune di Voghera (proprietario di Asm che a sua volta è proprietaria di Asmt) ha previsto una fusione con Atm?

Ma cosa più importante : visto che il Comune di Tortona ha partecipazioni nella società SRT che più o meno ha un oggetto sociale simile ad Asmt e svolge servizi connessi ai rifiuti, può, a livello normativo entrare in una società che svolge gli stessi servizi e per di più in una diversa regione? E può farlo una società come Atm che praticamente funziona soltanto sulla cara e non ha dipendenti, né svolge servizi?

Non c’è incompatibilità o violazione con la nuova legge che tende a ridurre il numero delle aziende Partecipate che svolgono servizi simili?

Se non sono questi i possibili impedimenti che abbiamo cercato di individuare, che il Comune di Tortona faccia chiarezza, e li esponga, invece di restare in silenzio.

In fondo, i soldi che amministra sono di tutti i cittadini, così come l’Atm, di cui il Comune (e quindi i tortonesi) sono proprietari al 100%.

4 novembre 2015