la scuola materna di via Bidone

la scuola materna di via Bidone

Buttano giù il muro dell’asilo ma terranno i pilastri. Questa la decisione finale sulla diatriba sorta per la scuola di via Bidone, edificio tutelato dalla Soprintendenza.

Il Comune di Tortona, infatti, ha approvato il progetto definitivo di riqualificazione urbana del centro (PQU) che prevede la realizzazione della piazzetta con annessa area verde, ma il mantenimento di pilastri di pregio.


Ecco dettaglio i principali interventi che verranno effettuato nelle strade del centro interessate dal progetto.

Corso Montebello: gli incroci con Via Carducci e Corso Leoniero, attualmente in asfalto, saranno rialzati con una nuova pavimentazione in cubetti di porfido e ampliamenti dei marciapiedi, all’incrocio con via Roberto Bidone, all’altezza della Scuola Infanzia “Regina Margherita” verrà realizzata un’area pubblica utilizzando una parte in disuso del giardino della scuola, attraverso il rialzo della sede stradale, con una nuova pavimentazione in cubetti di porfido, creando una sorta di piazzetta/giardino d’incontro, che riqualifica questo tratto di Corso Montebello ora caratterizzato da una barriera/muro di recinzione cieco. L’apertura parziale del muro di recinzione, evidenziata dal mantenimento dei pilastri, permetterà di risaltare e rivalutare il pregio architettonico dell’edificio scolastico.

Corso Leoniero: sino ai Giardini “Porta Sanquirino”, attualmente in asfalto, sarà ridotta la corsia di marcia in modo da permettere l’ampliamento dei marciapiedi sempre in lastre di pietra, favorendo il passaggio dei pedoni sul fronte delle attività commerciali e ripavimentato in cubetti di porfido.

Via Carducci: ampliamento, in cubetti di porfido, dell’attuale ed unico marciapiede in asfalto, favorendo il passaggio dei pedoni sul fronte delle attività commerciali; la realizzazione di un secondo marciapiede, sull’altro lato della sede stradale a fianco del parcheggio del mini market, in cubetti di porfido; razionalizzazione dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani in modo da creare un’isola ecologica che si integri con l’ambiente circostante.

Largo Borgarelli: all’incrocio con via Emilia, e via Campiglio sarà evidenziato lo spazio riservato ai pedoni provenienti dall’area pedonale di Via Emilia.

Via Emilia: nuovi lampioni a led a partire dall’incrocio di Corso Leoniero con Piazza Duomo sino all’incrocio con Largo Borgarelli.
Il tutto per una spese di mezzo milione di euro di cui 100 mila a fondo perduto e 400 mila come finanziamento da restituire negli anni.

1 novembre 2015