esselunga QI Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria hanno denunciato per furto due cittadini rumeni di 35 e 31 anni, pluripregiudicati, residenti a Genova, il 35enne anche sottoposto all’obbligo di dimora nella provincia di Genova, misura da lui non rispettata. La gazzella interveniva alle 13.circa del 15 novembre presso il supermercato Esselunga di Corso Borsalino dove l’addetto alla vigilanza aveva notato due persone aggirarsi con fare sospetto tra gli scaffali.

I due riempivano un cestello con confezioni di pinoli e, dopo essersi nascosti tra i banchi vendita, riempivano un loro zainetto con le confezioni di pinoli che avevano preso in precedenza, recandosi poi verso la cassa. Uno dei due usciva dall’uscita senza acquisti mentre l’altro pagava una sola lattina di birra, ma veniva fermato dall’addetto della vigilanza subito dopo le casse con lo zaino pieno di confezioni di pinoli non pagate mentre il primo riusciva a scappare.


Giungevano sul posto i militari che accertavano il furto di 62 confezioni di pinoli per un valore di 335 euro circa, le quali venivano restituite al responsabile dell’esercizio commerciale, mentre i due rumeni, uno dei quali presente sul posto e l’altro identificato per già ben conosciuto, venivano denunciati all’Autorità Giudiziaria per il furto commesso.

Il 35enne era ben conosciuto perché a metà ottobre era stato fermato sempre dalla Radiomobile in Spalto Gamondio insieme a due connazionali e in quell’occasione nel bagagliaio dell’auto, nascosta nel vano della ruota di scorta, veniva rinvenuta una grossa borsa di tela contenente 89 confezioni di pinoli e due bottiglie di Champagne, il tutto del valore di oltre 730 euro di cui non sapevano giustificare il possesso e che, come accertato, erano stati rubati sempre all’Esselunga. In quella circostanza i tre rumeni, compreso il 35enne, venivano denunciati all’Autorità Giudiziaria per ricettazione. Inoltre, come la volta precedente, veniva data comunicazione all’Autorità Giudiziaria di Genova del fatto che il 35enne non aveva rispettato la misura dell’obbligo di dimora a cui è sottoposto.

15 novembre 2015