bamb vigL’arte può diventare uno strumento didattico per stimolare nei bambini, sin dai primi anni di vita, uno spirito critico e creativo: questo l’obiettivo che si pone il progetto “Novembre: il mese dell’arte” realizzato dall’Associazione Culturale Viguzzolese alla Scuola dell’Infanzia di Viguzzolo. Quest’anno l’iniziativa impegna i bambini di età compresa fra i 3 ed i 5 anni con due delle arti più affascinanti e maggiormente espressive: la pittura e la scultura. Una proposta di pregio, gratuita per la scuola, che viene portata avanti con impegno, tanto da diventare una delle caratteristiche della scuola stessa.

Così, sulla scia degli ultimi 4 anni, attraverso 8 incontri con “l’amico dei pittori” viene proposto un viaggio che porta i bambini ad incontrare, attraverso delle proiezioni, Bernini, Giacometti, Calder, Mirò, Pevsner e Niki de Saint Phalle, mentre parallelamente le insegnanti danno vita ad una serie di laboratori creativi che consentono ai bambini sia di prendere familiarità con l’arte che di sviluppare la propria espressività, i propri sentimenti e le proprie emozioni.


Tra le ambizioni del progetto anche quella di allestire un’esposizione finale con le opere dei bambini.

Come mamma, consapevole delle difficoltà che incontra la scuola a seguito dei continui tagli, ritengo che i nostri bambini siano davvero fortunati ad
avere una proposta formativa così importante; allo stesso tempo come presidente della nostra piccola associazione mi sento orgogliosa di questo
progetto e vedere tutti questi bambini così coinvolti, contenti e ansiosi di cominciare il “mese dell’arte”, sentire i commenti positivi dei genitori
che spesso rimangono spiazzati da quanto imparano i loro bambini in questi incontri e cogliere l’entusiasmo delle insegnanti che appena termina il
mese hanno già idee per il nuovo anno è senza dubbio la più grande soddisfazione.

Secondo noi dell’ACV i bambini, accompagnati dagli adulti, dovrebbero essere dei viaggiatori instancabili del mondo artistico: solo così avranno
rispetto per una eredità da tramandare, magari anche migliorata, passando oltre la conformità di un mondo dove si fa in modo che “tutto si somigli”.

Cinzia Rescia, mamma e presidente dell’Associazione Culturale Viguzzolese

17 novembre 2015