carcere - QLa scorsa notte un equipaggio delle Volanti della Questura è intervenuto in Corso Acqui a seguito di una chiamata, effettuata alla Sala Operativa dei Carabinieri da una cabina telefonica della zona, da parte di un cittadino marocchino che “chiedeva di essere arrestato perché stanco degli arresti domiciliari”.

Giunti sul posto gli operatori hanno immediatamente individuato l’uomo, già noto perché pluripregiudicato, il quale aveva al seguito un sacco contenente i propri vestiti.


Il 28enne era in evidente stato di alterazione, con ogni probabilità dovuto all’assunzione di sostanze alcoliche e, all’arrivo dei poliziotti, ha subito dichiarato di trovarsi agli arresti domiciliari in una casa dove non voleva più stare e che preferiva andare in carcere. Lo stesso ha aggiunto che, se fosse stato solo denunciato, avrebbe arrecato disturbo tutta la notte.

Gli agenti non hanno potuto fare altro che “accontentare” l’uomo, a carico del quale, lo scorso 15 ottobre, il Tribunale di Alessandria aveva disposto la misura degli arresti domiciliari in Alessandria, con prescrizione di non allontanarsi senza autorizzazione del Giudice.

H.H. è stato, quindi, arrestato per evasione e condotto presso le Camere di Sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo. In Tribunale il Giudice ha rinviato il processo a venerdì 30 ottobre e ha disposto l’accompagnamento di H.H. presso la Casa Circondariale “Don Sorìa”.

24 ottobre 2015