Gentile Direttore,

Leggo nei commenti alla lettera sui profughi una frase che  ha destato il mio interesse “Bisogna cominciare a indicare loro l’indirizzo del municipio dove troveranno tutto ciò che stanno cercando”.


Nell’ovvietà di questa affermazione mi sorprendo che nessuno lo abbia fatto fino ad ora! Se le associazioni che li hanno in carico sono ben capaci di accompagnarli da assistenti sociali o all’iper a fare spese rimane il problema per queste persone di come muoversi per tutto il resto del tempo a disposizione che immagino non sia poco.

Troviamo qualche volenteroso che traduca in arabo e in francese le indicazioni per il municipio, i nomi dei referenti, prepariamo dei bellissimi depliant da mettere a fianco della casa di accoglienza, della pensione ada, sotto i portici, dove sono ospitati. Così invece di chiedere l’elemosina ai tortonesi la chiedono direttamente a chi pur dicendo pubblicamente che non li voleva qui alla fine li ha presi e se ne è stato ben zitto. Così invece di sputare le vetrine dei negozianti perché non viene dato loro niente, vanno a sputare contro le vetrate del Municipio, si mettono ordinatamente in fila nel cortile mirate puntate fuoco, di vetri da fare il tiro a segno con gli sputi lì ce ne sono parecchi.

Volevo proporre questa iniziativa alla Lega Nord ma ho trovato la sezione oramai chiusa e smantellata.

Lettera Firmata

18 ottobre 2015