ospedale - QQuesto articolo vuole essere è un atto di accusa nei confronti di chi ha lasciato che l’ospedale di Tortona venisse ridimensionato a tal punto che la prossima Riforma sanitaria lo vedrà probabilmente soppresso per essere trasformato in un poliambulatorio come accaduto a quello di Valenza.

Questa ultima affermazione non è nostra ma del Sindaco Gianluca Bardone che ha messo in discussione il futuro stesso dell’ospedale dopo i tagli previsti dalla Regione.


Ma perché si è voluto ridurre così drasticamente l’ospedale di Tortona?

L’Assessore Regionale alla Sanità Antonio Saitta ha più volte sottolineato che la mancanza del punto nascita determina immediatamente il declassamento da Dea I livello a Ospedali di Base, sede di Pronto Soccorso.

Del medesimo avviso è il Presidente della Commissione Sanità Domenico Ravetti, secondo cui la presenza del punto nascite è requisito fondamentale perché un ospedale non venga declassato

Il Punto nascite dell’ospedale di Tortona era il migliore e il più attrezzato della provincia dopo quello di Alessandria, ma, inspiegabilmente, è stato soppresso a favore di quello di Novi Ligure che presentava ben 10 parametri che non rientravano negli standard sanitari contro i due del Punto nascite di Tortona.

Lo dice una relazione congiunta effettuata nel novembre scorso da un gruppo di esperti dei tre massimi organismi sanitari della zona: l’Asl della provincia di Alessandria, l’Azienda Ospedaliera alessandrina e l’Asl della provincia di Asti.

Un documento che è stato divulgato dal PD.

Non sappiamo né ci interessa saperlo se il trasferimento del Punto nascite è stata un’azione deliberata e già preordinata, come sostengono alcuni o se tutto è venuto a galla per caso, ma di certo la situazione non è chiara.

Siamo certi che chi avrebbe potuto impedire il trasferimento del Punto nascite nel 2013 ha fatto tutto quello che poteva?

Non spetta a noi, dirlo, ma rileviamo un fatto; tante, troppe parole sulle azioni dell’Asl e nessuno che abbia fatto l’unica cosa necessaria da fare a quel tempo: Un ricorso al Tar presentando il documento firmato dai medici che attestavano come il Punto nascite di Tortona fosse migliore perché aveva solo tre criticità contro le 10 di Novi Ligure.

SE qualcuno lo avesse fatto probabilmente adesso sarebbe l’ospedale di Novi Ligure ad essere smantellato e non quello di Tortona. Naturalmente non facciamo colpe a nessuno, ma vogliamo solo ricordare un fatto che rimarrà nella storia di Tortona e le persone che, bene o male, sono state protagoniste della vicenda.

E i tempi per il ricorso al Tar c’erano tutti perché il documento in cui si attestava che il Punto Nascite di Tortona era migliore di quello di Novi è stato divulgato tre settimane dopo il trasferimento quindi c’era tutto il tempo, ma nessuno ci ha pensato, così i termini sono scaduti e chi muoveva i fili della vicenda ha potuto vincere tranquillamente, tanto i politici, medici, amministratori, cittadini, sindacati, operatori sanitari e tanti altri erano tutti distratti dal fiume di parole.

Crediamo sia giusto ricordare i protagonisti di quella vicenda che nel 2013 è stata la causa dell’affossamento dell’ospedale Tortonese, un lungo elenco di persone che trovate negli articoli che pubblicammo allora: è sufficiente digitare la parola Punto nascite Tortona nel “Cerca” a fianco del titolo che esce un elenco di articoli che riassumeremo in breve alla fine di questo.

 

ALCUNI  PROTAGONISTI DELLA STORIA

Ugo Cavallera assessore regionale alla Sanità – Forza Italia

Rocchino Muliere consigliere rgionale membro della Commisione Sanità – PD

Massimo Berutti sindaco di Tortona – Forza Italia

Gianluca Bardone capogruppo del PD a Tortona

Paolo Marforio direttore generale dell’Asl

e tanti altri che trovate nei link agli articoli sotto fra cui quelli che non si sono mai esposti e parliamo dei sindacalisti, medici, infermieri e tutti colo che sono stati nell’ombra.

 

L’ARTICOLO CHIAVE

………Da questo documento risulta che un pool di esperti, tra il 19 e il 22 novembre scorso, hanno effettuato accurati sopralluoghi nei reparti di Ostetricia, Ginecologia, Pediatria e Neonatologia di Alessandria, Asti, Tortona, Novi Ligure, Casale Monferrato ed Acqui Terme giungendo alla conclusione che la struttura migliore è quella di Alessandria dove vengono rispettati tutti i 32 standard sanitari presi in esame e concordati in armonia con quelli stabiliti dall’accordo Stato-Regione del 16 dicembre 2010.

Dopo Alessandria c’è Asti con un paramento “fuorilegge” e al terzo posto l’ospedale di Tortona con due parametri non in regola. L’ospedale di Novi Ligure presentava ben 10 parametri non rispettati (cioè uno su tre), quello di Acqui Terme 11 e quello di Casale Monferrato addirittura 14  sui 32 presi in esame.

Dai sopralluoghi, nella relazione emerge chiaramente che l’ospedale di Tortona è superiore sia a quello di Novi che a quello di Acqui e Casale Monferrato: “In tutti i Punti nascita eccetto Acqui e Novi – scrivono gli esperti – la sala operatoria, per espletare un eventuale taglio cesareo in emergenza, è situata allo stesso piano e nelle immediate vicinanze. A Novi c’è un piano di differenza pertanto il percorso in emergenza dalla sala parto alla sala operatoria non è ottimale”.

Nella relazione conclusiva il pool di esperti dichiara che “In merito all’adeguatezza della dotazione tecnologica, strutturale e logistica e non ultimo dei costi sostenibili, la locazione che risponde a tutti i requisiti per una struttura unica di pediatria e neonatologia, non può che essere presso il presidio di Tortona.”

Perché allora, il Punto nascite di Tortona è stato soppresso a favore di quello di Novi Ligure?

C’è stato qualcuno che ha “manovrato” in tal senso?  O c’è un documento successivo che attesta il contrario malgrado lo squilibrio dei parametri fra Tortona e Novi Ligure?

Perché la Regione o  l’Asl,o chi ha dato corso all’unificazione degli ospedali di Tortona e Novi Ligure così come previsto dal Piano  Regionale, ha scelto di non seguire le indicazioni del pool di esperti ed è stato deciso di chiudere il Punto nascite di Tortona a favore di quello a Novi Ligure, quando con ogni probabilità, dovranno essere spesi soldi pubblici per adeguare l’ospedale “San Giacomo” di Novi agli standard sanitari mentre a Tortona non ci sarebbe stato da spendere nulla?

E ancora: perché nessun politico, né esponente sanitario o del Comitato in difesa dell’ospedale, ha fatto presente il contenuto della relazione opponendosi alla chiusura del Punto nascite di Tortona?

Non lo sapevano o hanno fatto finta di nulla?

Angelo Bottiroli

22 maggio 2013

 

ECCO DOVE TROVATE ALCUNI ARTICOLI

 

http://www.oggicronaca.it/tortona-la-fondazione-crtortona-era-disposta-anche-ad-ampliare-il-punto-nascite-se-fosse-rimasto-in-citta/

13 aprile 2013

 

http://www.oggicronaca.it/tenuto-nascosto-un-documento-dellasl-che-prevede-lo-spostamento-di-chirurgia-e-ortopedia-dallospedale-di-novi-a-tortona/

21 maggio 2013

 

http://www.oggicronaca.it/tortona-il-sindaco-minaccia-azioni-legali-per-il-documento-tenuto-nascosto-e-chiede-la-riapertura-del-punto-nascite/

22 maggio 2013

 

http://www.oggicronaca.it/tortona-il-capo-dellasl-dice-che-non-era-a-conoscenza-del-documento-sul-punto-nascite-insabbiato-interviene-la-procura/

25 maggio 2013

 

http://www.oggicronaca.it/tortona-berutti-e-carabetta-chiedono-una-commissione-regioanle-dinchiesta-per-far-luce-sulla-vicenda-del-punto-nascite/

27 maggio 2013

 

http://www.comune.tortona.al.it/Sezione.jsp?titolo=Relazione+ispettiva+sul+polo+neonatale&idSezione=2300

27 maggio 2013

 

http://www.oggicronaca.it/tortona-il-comune-scrive-allasl-vogliamo-spiegazioni-sulla-vicenda-del-puto-nascite/

28 maggio 2013

 

http://www.oggicronaca.it/tortona-lasl-risponde-sul-punto-nascite-e-fa-imbufalire-berutti-siamo-indignati-e-vogliamo-andare-a-fondo-della-questione/

1 giugno 2013

 

In questa vicenda colpisce l’assoluta assenza delle organizzazioni sindacali di medici e infermieri, mai intervenute e tutti zitti, così come gli operatori: non ricordiamo nessuna dichiarazione n tanto meno interventi di medici, infermieri ed operatori, tutti in silenzio.

5 ottobre 2015