corte conti I

Ma come si fa a sostenere che il Ministero dell’economia e delle Finanze archivia buona parte dei rilievi effettuati in sede di ispezione, che le argomentazioni fornite dagli uffici comunali sono state in linea di massima accolte favorevolmente, che dovrebbe essere scongiurato il rimborso di un milione di euro da parte dei dipendenti del Comune, che  le questioni evidenziate in sede ispettiva riconducibili ad aspetti di contabilità risultano interamente superate e per quanto riguarda il personale sono stati archiviati in buona parte gli incrementi applicati alle risorse destinate alla produttività del personale, quando nella relazione del Mef si legge:

 

  1. Criticità varie nella predisposizione dei bilanci di previsione.
  2. Varie illegittimità gestionali
  3. Errata imputazione di oneri di urbanizzazione
  4. Ritardi nei pagamenti
  5. Criticità varie
  6. Errata quantificazione dei fondi
  7. Illegittima ripartizione del fondo

e tanto altro?


Forse bisognerebbe ricordare a chi scrive certe cose che in giurisprudenza, a quanto pare, non è la matematica sancire il successo di qualcosa (13 rilievi su 25 sono stati effettivamente archiviati) ma la gravità degli stessi e quando si legge che molti di questi rilievi sono stati inviati alla Procura Regionale della Corte dei conti con possibile sentenza di danno erariale, ci chiediamo: ma siano noi a non essere di leggere, oppure questo minimizzare, questo dire e non dire, nasconde qualcosa che non riusciamo a vedere?

5 ottobre 2015