L'Amianto in questione

L’Amianto in questione

Spettabile Redazione,

lo scorso agosto ANPANA veniva contattata da alcuni cittadini,che segnalavano una discarica abusiva di rifiuti pericolosi nella zona di Castelceriolo.


Agenti del Comando Provinciale Guardie Ecozoofile ANPANA si recavano prontamente sul posto , rilevando una situazione di gravissimo degrado ambientale  presso il viadotto dell’autostrada Torino-Piacenza.

Sul terreno vi erano grandi quantità di lastre di eternit ( contente amianto) mentre altre erano parzialmente sepolte. Molte apparivano in pessimo stato, pertanto si riteneva potessero rilasciare  fibre di amianto, micidiali per la salute.

Inoltre gli Agenti Ecozoofili rilevavano una roggia pesantemente inquinata:  eternit ed altri rifiuti versati nelle acque, e l’acqua stessa  scura e fortemente maleodorante.

Il tutto, in un contesto di campi coltivati, cosa che fa temere sia per la salute degli agricoltori che per la possibile contaminazione dei prodotti agricoli.

Il 20 agosto, il Comando Guardie Ecozoofile segnalava la situazione al Comune di Alessandria,ad AMAG Ambiente, all’ARPA,ed alla Società Autostrada Torino Piacenza (poichè la gran parte dei rifiuti risulta sotto il loro viadotto).

ANPANA rimarcava come, dato il gran quantitativo eternit , parzialmente interrato o abbandonato nell’acqua, nonchè  l’evidente inquinamento del ruscello, la situazione fosse allarmante e occorresse effettuare subito analisi chimiche, seguite da una rapida  bonifica, per evitare ulteriori contaminazioni ambientali.

L’Arpa ha rapidamente risposto ,dichiarandosi pronta a mettere le proprie competenze al servizio del Comune, cui spettano le prime azioni.

Dagli altri Enti, invece, nessun riscontro. In particolare,dal Comune di Alessandria e da AMAG Ambiente non è giunta alcuna risposta. Dopo due mesi dall’allarme, la situazione è immutata e non ci risultano azioni concrete per proteggere la salute dei cittadini e l’ambiente da questi pericoli.

ANPANA sollecita il Comune a intervenire, e informerà dei fatti la Procura della Repubblica.

ANPANA Alessandria

18 ottobre 2015