Probabilmente molti lettori delle altre zone della provincia non capiranno cosa significa “alla Carlona” ma i tortonesi conoscono molto bene questo modo di dire.

Con il detto “fare le cose alla carlona” usato soprattutto nell’area lombarda (e nel Tortonese che è influenzato dalla vicina Lombardia) si indica l’affrontare le cose in modo superficiale, alla buona, senza cura, in modo trasandato e grossolano.


Come sembra apparire recentemente il sito turistico vivitortona.it cioè quello che dovrebbe essere lo strumento principale per richiamare turisti in zona, la vetrina delle bellezze locali.

Purtroppo anche stavolta, come già accaduto in passato, la realizzazione a cura dell’Ufficio manifestazioni del Comune diretto dal dirigente Claudio Bagnera sotto la responsabilità dell’assessore Marcella Graziano, non sembra delle migliori: come si vede dall’immagine che pubblichiamo in fondo all’articolo c’è un “buco” bianco in mezzo ai riquadri delle notizie, inoltre uno di questi riguardi riporta ancora la festa patronale di Villaromagnano che si è conclusa la scorsa settimana.

Rileviamo che queste piccole “defaillances” possono rappresentare un momento di debolezza nell’immagine del Comune soprattutto per chi ha la pretesa, nell’anno dell’Expo, di richiamare turisti nel Tortonese.

Qualche lettore potrà pensare che forse siamo eccessivamente inflessibili, ma non è così: già la scorsa settimana sullo stesso sito i dipendenti comunali che si occupano della sua gestione, avevano “dimenticato” di rimuovere diversi appuntamenti scaduti. Sbagliare è umano e non abbiamo scritto nulla allora, ma siccome perseverare è diabolico, stavolta abbiamo pensato di sottolineare gli errori, facendolo in modo ironico e simpatico.

A proposito l’origine del detto “fare le cose alla carlona” risale al periodo degli anni in cui regnava l’Imperatore Carlo Magno (742-814), denominato appunto Carlone e rappresentato nei vari poemi cavallereschi come un uomo goffo, malaccorto nelle sue azioni e semplice, che amava indossare abiti non pregiati ma caratterizzati da stoffa rozza.

11 settembre 2015

vivi tortona.it