Domenica 13 settembre il castello di Orsara Bormida apre eccezionalmente al pubblico.

In origine, intorno all’anno Mille, l’antica dimora era una torre di avvistamento; fu ampliato e trasformato in castello tra il XIII ed il XV secolo, quando alla torre quadrata venne aggiunto il mastio; nel XVIII secolo divenne residenza signorile e fu costruito il secondo corpo terminante nella torretta cilindrica. Di origine aleramica appartenne ai Marchesi del Bosco, poi con il matrimonio di Agnese con Federico Malaspina, passò a questa importante famiglia. Il feudo venne portato in dote da Violante Malaspina a Giovan Battista di Lodron, nei primi anni del XVI sec. per passare nel 1598 alla famiglia Ferrari di Rivalta Bormida che rimasero proprietari del castello fino al 1922, dopo di che, venne venduto al marchese Cesare Staglieno, patrizio genovese. Gli Staglieno lo cedettero ai Capo, provenienti dall’Argentina. Gli attuali proprietari, i Remondini, lo acquistarono da questi ultimi nel 1951.
Alcune sale del castello hanno pavimenti in maiolica e sono impreziositi da mobili d’epoca e da quadri, mentre gli affreschi testimoniano, attraverso gli stemmi nobiliari, le famiglie che si sono succedute nella proprietà.
I sotterranei, un tempo prigioni, caratterizzati da soffitti a botte o a crociera ospitano i vini dell’azienda agricola.


Il castello è circondato da un bel parco con alberi secolari e la vigna che produzione anche possibile degustare le diverse qualità dei suoi vini DOC.
Le visite guidate sono dalle 15.30 alle 18.30
12 settembre 2015

Il castello di Orsara Bormida

Il castello di Orsara Bormida