masso ragazzi QSaranno celebrati giovedì pomeriggio ad un ora di distanza l’uno dall’altro i funerali dei due giovani tortonesi deceduti nella notte tra sabato e domenica a causa di un grave incidente stradale avvenuto nel Comune di Castellar Guidobono.

L’ultimo saluto ad Annalisa Cornaggia di 24 anni verrà dato alle 16 di giovedì nella parrocchia di San Giovanni a sale. A celebrare il rito funebre sarà il parroco Don Pietro Fugazza. Il rosario verrà celebrato mercoledì 9 settembre, alle 21, sempre in parrocchia.


I funerali di Riccardo Salvagnin, di 20 deceduto anche lui nello stesso schianto saranno invece celebrato sempre giovedì 10 settembre, ma alle 15 nella parrocchia di Castelnuovo Scrivia in piazza Vittorio Emanuele. Ad officiare il rito funebre sarà il parroco Don Costantino Marostegan.

Il rosario verrà celebrato sempre in parrocchia, oggi, mercoledì alle 20,30.

Annalisa Cornaggia abitava insieme ai genitori in via San Lazzaro 2 con il papà Maurizio e la mamma Rosangela Morando di 55 anni oltre ad una sorella maggiore, Laura, di 26 anni.

Riccardo Salvagnin, invece abitava in strada Ceroggia 7 a Castelnuovo Scrivia insieme al papà Sandro di 42 anni e alla mamma Elena Coscia di 45, oltre al fratello minore Cristiano di 19 anni.

Intanto appare quasi certo che a provocare l’incidente stradale sia stata l’eccessiva velocità della Opel corsa sulla quale viaggiavano i quattro giovani tortonesi.

“Quella curva è maledetta – dice uno degli abitanti della zona in cui si è verificato l’incidente stradale – non passa settimana che qualcuno viene a suonare il campanello di casa mia per chiedere aiuto. Purtroppo le auto che arrivano da Casalnoceto la affrontano troppo velocemente. C’è il limite dei 70Km all’ora ma fino ai 100 Km l’auto si riesce a tenere sulla strada, oltre va fuori.”

Ma a provocare il decesso dei due giovani è stata anche la sfortuna: la macchina, in uscita ad elevata velocità, è andata a sbattere contro l’unico masso della zona, nel campo adiacente alla provinciale che veniva utilizzato dagli agricoltori per consentire ai trattori di superare il dislivello fra la strada e il campo sottostante. L’auto l’ha urtato, spostato e fatto brevemente rotolare, prima di schiantarsi.

Un metro, forse anche meno e adesso con ogni probabilità in due giovani sarebbero vivi.

8 settembre 2015