carabinieri - QI Carabinieri della Stazione di Solero hanno denunciato per resistenza   a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e sottrazione di cose sottoposte a sequestro un cittadino italiano di 39 anni, pluripregiudicato, residente ad Alessandria. I militari fermavano l’uomo all’altezza del casello autostradale Alessandria Ovest mentre era alla guida di uno scooter, verificando che era sprovvisto di targa. Inoltre l’uomo era sprovvisto di assicurazione e di tutti i documenti di guida e circolazione e, contestatigli i fatti che comportavano numerose sanzioni amministrative, il 39enne cominciava a innervosirsi dicendo ai militari che lui doveva andare via perché aveva un impegno urgente con un amico. Spiegato che il ciclomotore sarebbe stato portato via solamente da un carro attrezzi perché assolutamente non in regola con le norme che regolano la circolazione stradale e visto che giungeva effettivamente sul posto un carro attrezzi, il 39enne inveiva verbalmente contro i militari, impedendo all’autista del carro attrezzi di prelevare lo scooter. Infatti si metteva davanti al ciclomotore e minacciosamente diceva a tutti i presenti che nessuno avrebbe toccato il mezzo perché lo avrebbe portato via lui per tenerlo a casa. I militari cercavano di spiegare all’uomo che per i ciclomotori non può essere consentito il trasporto a casa ma solo presso la depositeria giudiziale, ma all’improvviso il 39enne sganciava il cavalletto dello scooter facendolo cadere a terra e, subito dopo, prendeva il casco e lo gettava violentemente a terra rompendolo.

A quel punto, i militari intervenivano e intimavano all’uomo di fermarsi perché se avesse continuato nella propria azione violenta sarebbe stato immediatamente arrestato. Solo così l’uomo si calmava, il ciclomotore veniva caricato sul carro attrezzi e sottoposto a sequestro amministrativo mentre l’uomo veniva denunciato per avere interrotto con minaccia l’azione dei militari, per avere impedito temporaneamente che lo scooter fosse prelevato dal carro attrezzi e per avere danneggiato in più parti il ciclomotore facendolo cadere a terra dopo che lo stesso era stato sequestrato. Veniva inoltre sanzionato secondo quanto previsto dal codice della strada perché sprovvisto di assicurazione, perché il ciclomotore non era mai stato immatricolato, perché non aveva al seguito documenti di guida e circolazione e perché l’uomo guidava anche con la patente scaduta.


9 agosto 2015