tutto pellet - QSecondo l’Unione consumatori sono oltre 60 gli alessandrini coinvolti nella truffa di TuttoPellet e il presidente dell’Unione Consumtnatori Patrizia POLLIOTTO del Foro di Torino infoma che   tramite il proprio procuratore avv. Caterina BIAFORA del medesimo Foro, si costituirà parte civile in proprio come Associazione a tutela dei consumatori -per il conseguimento degli scopi statutari affinché siano resi effettivi i diritti fondamentali riconosciuti dal Codice del Consumo- all’Udienza Preliminare avanti al Giudice Trevisan di Torino, fissata per il 14 settembre 2015 alle ore 9.00, relativa al procedimento penale instaurato nei confronti del giovane ragazzo cosentino Fabio Ballerino, titolare del negozio Tutto Pellet nel capoluogo piemontese, che ha truffato ben 824 di consumatori, distraendo, occultando e dissipando quanto meno la somma di € 550.000 costituita dal versamento da parte dei clienti per l’acquisto di pellet che questi non ha mai ordinato.

Le ragioni alla base della domanda risarcitoria e, dunque, la legittimazione a costituirsi parte civile nel procedimento penale in oggetto, a nostro avviso, si basano sul fatto che la bancarotta fraudolenta e i numerosi delitti di truffa ascritti al Ballerino, oltre a ledere gli interessi assicurati in via diretta dalle normi penali, finiscono col creare un vulnus al patrimonio morale della nostra associazione pioniera in Italia da anni nella promozione e nella tutela, sul piano informativo, preventivo, contrattuale, giudiziale e risarcitorio, dei fondamentali diritti di natura economico-patrimoniale, quali il diritto alla correttezza, trasparenza ed equità nella costituzione e nello svolgimento dei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi oltre al diritto ad una adeguata informazione e ad una corretta pubblicità. Potranno costituirsi parte civile alla prossima udienza del 14 settembre -fissata per la discussione del rito abbreviato richiesto dall’imputato- anche tutti i singoli consumatori che sono stati danneggiati dalle condotte truffaldine del giovane imputato calabrese e che hanno già sporto una querela. Tutti gli interessati che hanno subito un danno dalle predette condotte potranno rilasciare un mandato al Comitato che provvederà alla redazione dell’atto di costituzione di parte civile per ogni singolo danneggiato al quale bisognerà allegare i documenti che giustificano la pretesa risarcitoria. Per maggiori informazioni, si potrà contattare UNC -Comitato Regionale del Piemonte- ai seguenti recapiti ed indirizzi: tel. 011/5611800 – fax: 011/5064728 – e-mail:comitatotorino.unc@libero.it oppure Delegazione di Pinerolo tel. 0121/1951103 – fax: 0121/375580 – e-mail:unc.pinerolo@libero.it.


7 agosto 2015