municipio - QIl primo Bilancio completo della Giunta-Bardone si presenta come una mezza delusione: chiude (per ora) il Baby parking e aumentano le rette per gli anziani ricoverati alla Casa di Riposo Cora Kennedy. Tutto il resto rimane invariato.

Queste in sintesi le novità del Bilancio di Previsione per l’anno in corso approvato dalla Giunta Comunale che sarà portato al vaglio del Consiglio entro la fine di Luglio.


Lo schema di Bilancio per il 2015 ha ricevuto l’Okay da sindaco e assessori, ieri,  nell’ultima riunione di Giunta e prevede il mantenimento delle attuali tariffe per i servizi a domanda individuale, ad eccezione delle rette per la Casa Albergo Riss Cora Kennedy, che subiscono un adeguamento per il mantenimento degli attuali servizi assistenziali, ma in quale misura il Comune non l’ha ancora reso noto.

Chiuderà invece Baby Parking “Oh che bel castello”. L’appalto del servizio termina il 31 agosto prossimo e il Comune ha deciso di non rinnovarlo, lasciando però aperta la possibilità di darlo totalmente in concessione a privati. Vedremo cosa succederà.

Con la chiusura (provvisoria?) del Baby parking il Comune risparmierà 100 mila euro ma cinque persone rimarranno senza lavoro: sono quelle della cooperativa Azimut che gestiva il servizio.

Di seguito invece le decisioni relative agli altri servizi in funzione in città:

  1. Asili Nido Arcobaleno e Santachiara: prosecuzione dell’attività ordinaria;
  1. Micronido integrato Mary Poppins e Micronido G. Sarina prosecuzione dell’attività ordinaria;
  1. Servizi di prescuola e Doposcuola (Casa dei bambini e Mediamente) e servizi socio educativi estivi: prosecuzione dell’attività ordinaria;
  1. Servizio di ristorazione scolastica: superamento dell’attuale assetto gestionale, attraverso una fase di studio volta a verificare anche l’eventuale sostenibilità economica di un affidamento in house di questo servizio che viene mantenuto;
  1. Servizio di trasporto mediante scuolabus: avvio di una fase di studio per la revisione del contratto in essere a fronte della sua eccessiva onerosità, anche in ragione dell’attuale numero di utenti;
  2. Servizio di sostegno socio-educativo ed assistenziale per l’integrazione scolastica ed extrascolastica dei minori con disabilità: prosecuzione dell’attività ordinaria.

Infine il Comune ha deciso il mantenimento delle attuali aliquote tributarie, ma non poteva fare diversamente, perché se non andiamo errati, sono tutte al massimo.

8 luglio 2015