carabinieri 2QI Carabinieri della Stazione di Alessandria Cristo hanno denunciato per furto aggravato di energia elettrica una cittadina italiana di 26 anni. I militari del Cristo intervenivano unitamente a personale dell’Enel nell’abitazione che la donna ha in affitto, dove veniva accertato che vi era stata una manomissione interna del contatore con un nuovo funzionamento dello stesso. Gli operatori dell’Enel infatti avevano verificato che dal marzo 2014 fino ai giorni scorsi c’era stato un prelievo irregolare di energia per circa 3500 kwh attraverso la riattivazione abusiva del contatore. In considerazione che la donna in quel periodo aveva in affitto quell’alloggio, veniva accertato che aveva attivato il contatore mediante manomissione dell’impianto, cosa che gli comportava la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria per furto.

I Carabinieri dell’Aliquota radiomobile di Alessandria invece, hanno denunciato per furto un cittadino rumeno di 36 anni, con precedenti di polizia. La pattuglia interveniva alle ore 18.00 circa del 10 giugno presso l’Esselunga di corso Borsalino in quanto era stato fermato un autore di furto. Infatti, l’addetto alla vigilanza del supermercato notava un uomo che girava per le corsie e che conosceva perché aveva già fermato. Nel seguirlo, notava che nascondeva delle calze all’interno di un borsello anziché riporle nel cestello. A quel punto l’uomo raggiungeva due donne e lasciava loro il suo cestello, uscendo dall’uscita senza acquisti e venendo subito fermato dall’addetto alla vigilanza mentre stava per raggiungere la zona del parcheggio del supermercato. Giungeva intanto la pattuglia che accertava il furto e restituiva la merce, del valore di 44 euro circa, al responsabile dell’esercizio commerciale. Il rumeno veniva invece denunciato all’Autorità Giudiziaria per il furto.


11 giugno 2015