luparia -ISi chiama Angela Luparia ed è impegnata nell’emergenza post terremoto del 25 aprile. La missione di Sorella Angela Luparia ha avuto inizio  con la partenza per Kathmandu, Nepal, insieme ad altre tre Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.

Le quattro Crocerossine, specializzate in area critica, tra le quali anche un medico, hanno raggiunto il campo allestito e gestito dalla Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, per prestare soccorso sanitario alla popolazione colpita dal recente sisma che ha devastato il Paese, causando oltre 7000 morti e più di 14000 feriti. La loro missione, della durata di almeno quattro settimane è la prima risposta della Croce Rossa Italiana all’emergenza sanitaria conseguente il terremoto che ha sconvolto il Nepal, lo scorso 25 Aprile.


Si uniscono al personale coordinato dalla Federazione Internazionale, mobilitata per supportare la Società Nazionale del Nepal e le persone colpite dal disastro, valutando le priorità e le emergenze da gestire in un piano strategico, per i prossimi mesi. La squadra è stata inviata per coordinare i primi flussi di aiuti internazionali guidati dal Capo delle Operazioni in emergenza, unitamente ad altre organizzazioni.

Angela, laureata in biotecnologie mediche e scienze infermieristiche, vanta diverse esperienze internazionali nell’ambito dell’assistenza umanitaria tra cui il servizio presso l’Emergency Room al City Hospital di Baghdad durante la missione CRI nella primavera del 2005.

Alle Crocerossine impiegate in questa emergenza, l’augurio di buon lavoro del Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca e dell’Ispettrice Nazionale del Corpo delle Infermiere Volontarie, S.lla Monica Dialuce Gambino, cui si uniscono le Crocerossine ed i Volontari di tutta Italia, particolarmente orgogliosi di questo ennesimo e pronto impiego in prima linea.

Raggiunto poi il Centro della Federazione Internazionale, partecipano ora ad uno staff meeting volto ad organizzare i soccorsi alla popolazione colpita da questa ulteriore tragedia.

17 maggio 2015