mafAll’alba questa mattina, gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Alessandria hanno partecipato all’imponente attività d’indagine condotta dalla Squadra Mobile di Catanzaro con la DDA del Capoluogo Calabrese, che ha portato all’esecuzione, in contemporanea nazionale, su diverse province, di numerose ordinanze di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso nei confronti di soggetti appartenenti alla cosca IANNAZZO-CANIZZARO-DAPONTE.

Due le misure cautelari in carcere eseguite in questa Provincia, nei confronti di soggetti accusati di far parte della predetta cosca ‘ndranghetista originaria di Lamezia Terme.


I soggetti, entrambi domiciliati in zona Serravalle Scrivia, accusati del reato di cui all’art. 416 bis c.p. sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di far parte del c.d. “gruppo di fuoco” della predetta cosca, oltre a diversi reati tra cui estorsione e detenzione illegale di armi da fuoco.

I soggetti vivevano all’interno di un complesso residenziale nelle vicinanze del centro commerciale Outlet. I due soggetti, entrambi calabresi, PULICE Gennaro 09.08.1978 (Lamezia Terme) e CHIEFFALLO Antonio 17.08.1982 (Lamezia Terme) sarebbero responsabili di episodi delittuosi che risalirebbero e sarebbero stati commessi diversi anni fa nel territorio lametino.

 14 maggio 2015