Comando Provinciale Carabinieri - GI Carabinieri di Alessandria hanno arrestato per tentata rapina impropria Manuela Zanetti, di 35 anni..

Di segui la ricostruzione di quanto accduto secondo i Carabinieri: una gazzella interveniva la sera del 29 aprile alle ore 19.45 circa presso l’ospedale denominato “Hospice il Gelso” perché un’infermiera aveva bloccato una ladra all’interno degli spogliatoi.


All’arrivo dei militari, la donna fermata era molto agitata e aveva un atteggiamento aggressivo e poco collaborativo.   Bloccata la 35enne, i militari ricostruivano quanto capitato nella struttura sanitaria ovvero che la Zanetti era già stata notata in precedenza aggirarsi nei corridoi con fare sospetto. Veniva poi vista uscire dai locali adibiti a cucina e, a richiesta delle infermiere su cosa stesse facendo, rispondeva che doveva fare visita a un parente del quale però non ricordava il nome.

Capito che probabilmente era lì con intenzioni sicuramente diverse, un’infermiera si insospettiva e andava in cucina, verificando che mancava proprio la chiave del suo armadietto custodita all’interno di una piccola borsa.

Si precipitava nel seminterrato ove è ubicato lo spogliatoio del personale e, appena entrata, notava la Zanetti china all’interno del suo armadietto che era stato aperto con la chiave che era stata quindi rubata poco prima dalla donna all’interno della cucina. La Zanetti, sorpresa dalla presenza dell’infermiera, chiudeva l’armadietto e cercava di scappare dagli spogliatoio, ma l’infermiera si poneva davanti alla porta e chiamava i Carabinieri, intanto bloccando la via di fuga alla ladra.

La Zanetti per cercare di spostare l’infermiera la spintonava più volte, arrivando a prenderla per i capelli, ma non riusciva nell’intento perché bloccata dalla vittima e da altro personale che intanto era arrivato sul posto e aveva aiutato quest’ultima a bloccarla. L’infermiera, dopo l’arrivo dei carabinieri che bloccavano definitivamente la Zanetti, verificava che la sua borsa era stata aperta e rovistata e anche il portafogli era stato aperto, ma non aveva potuto prendere denaro perché il portafoglio era vuoto. L’infermiera veniva successivamente portata al pronto soccorso per curare le ferite riportate nella colluttazione, ottenendo una prognosi sei giorni di cure per contusioni al polso, alla spalla e al cuoi capelluto, mentre la Zanetti veniva arrestata per tentata rapina impropria e accompagnata al carcere di Vercelli in attesa della convalida dell’atto.

30 aprile 2015